Se il Napoli non batte la Lazio, nella sosta può succedere di tutto (esonero di Allegri)

Repubblica: "De Laurentiis costretto all’inizio di novembre a intervenire di persona col ritiro punitivo. L’iter dell’ennesima rivoluzione è partito e per fermarlo serve una vittoria con la Lazio"

Se il Napoli non batte la Lazio, nella sosta può succedere di tutto (esonero di Allegri)

Massimiliano Allegri, head coach of SSC Napoli, watches the Serie A match between SSC Napoli and AS Roma in Napoli, Italy, on October 24, 2026. (Photo by Gabriele Maricchiolo/NurPhoto) (Photo by Gabriele Maricchiolo / NurPhoto via AFP)

Allegri deve dimostrare di avere la squadra e il gruppo in mano. E a giudicare dalle notizie che vengono fuori, ci pare lontano dall’essere stabilmente sulla tolda di comando. Al di là dei retroscena rassicuranti, saranno i fatti a parlare. Senza dimenticare che proprio Allegri ieri non ha potuto parlare. De Laurentiis glielo ha impedito, ha fermato la conferenza stampa dieci minuti prima che iniziasse. Un brutto segnale. Per il tecnico e per il Napoli.

Scrive Repubblica con Marco Azzi:

“Se fallisce Allegri, sono dolori anche De Laurentiis costretto all’inizio di novembre a intervenire di persona per salare il salvabile, col ritiro punitivo. L’iter dell’ennesima rivoluzione è partito e per fermarlo serve una vittoria con la Lazio, davanti ai 50mila tifosi del Maradona. Ora o mai più, per Max. Deve battere la capolista e l’ex Gattuso, oppure nella sosta può succedere di tutto”.