Sarri è salvo fino a Natale (quattro allenatori in un anno sarebbe una figuraccia per l’Atalanta fighetta)

Il 20 dicembre c'è Atalanta-Napoli. Sperano che il Napoli rianimi Sarri come già fatto con Spalletti. La crisi raccontata dal Corriere Bergamo. Il ruolo di Giuntoli

Sarri è salvo fino a Natale (quattro allenatori in un anno sarebbe una figuraccia per l’Atalanta fighetta)

Db Clusone (Bergamo) 13/07/2026 - amichevole / Atalanta-Atalanta U20 / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri

Ha vinto Percassi junior. Maurizio Sarri è salvo. Almeno fino a Natale sarà lui l’allenatore dell’Atalanta. Il Corriere di Bergamo scrive che è la decisione – che definiscono prevedibile – presa dallo stato maggiore del club bergamasco. Ritiro fino a domenica (in Italia sono tornati di moda) e Giuntoli a gestire la crisi con incontri anche individuali per andare alla ricerca delle ragioni che hanno portato l’Atalanta al tredicesimo posto in classifica con soli 11 punti. Persino tre in meno del Napoli.

Scrive Pietro Serina sul Corriere Bergamo:

“La diagnosi non è difficile: l’Atalanta è in crisi. La cura per uscirne è inusuale per il calcio moderno: avanti con Maurizio Sarri. Il tecnico resta al di sopra di ogni pericolo, proprietà e società non intendono fare ribaltoni. Ovvio: arrivare a quattro allenatori in un anno sarebbe un disastro sul piano della programmazione, oltre che un colpo alla credibilità del club“.

Giuntoli

Giuntoli sarà il commissario straordinario della crisi dell’Atalanta

L’Atalanta giocherà giovedì in Conference contro la squadra kazaka del Kayrat Almaty. Poi domenica a Monza in casa dell’ex Juric (esonerato lo scorso anno). Poi in campionato Inter, Lecce, Lazio, Genoa e il 20 dicembre Atalanta-Napoli. Hai visto mai che il Napoli rianimi Sarri come già fatto con Spalletti dato per finito alla Juventus?

Il gruppo resterà in ritiro a Zingonia fino a domenica (un giorno libero venerdì se dovessero vincere in Conference).

“Atalanta in ritiro per una settimana, perché la medicina scelta non è il cambio di panchina, ma un’analisi interna dei (tanti) problemi che stanno emergendo. A gestire la situazione, in qualità di plenipotenziario dei Percassi nei rapporti con squadra, allenatore e staff, è il direttore tecnico Cristiano Giuntoli, che si sta occupando di organizzare incontri di gruppo e vis a vis per fare il punto della situazione”.