Pocognoli (ct Scozia): “McTominay sa fare tutto, è un calciatore completo e ha personalità”
"Porterà esperienza, qualità, capacità realizzativa, presenza in area di rigore e leadership. È un calciatore box to box".

Scott McTominay of SSC Napoli celebrates after scoring during the Serie A Enilive match between SSC Napoli and AS Roma at Diego Armando Maradona Stadium Naples Italy on 24 October 2026. (Photo by Franco Romano/NurPhoto) (Photo by Franco Romano / NurPhoto via AFP)
Scott McTominay tornerà a giocare con la Scozia per le partite contro Macedonia del Nord (13 novembre) e Svizzera (16 novembre) di Nations League. Del centrocampista del Napoli ha parlato il ct della Nazionale scozzese Sebastien Pocognoli.
Pocognoli: “McTominay è una voce importante nello spogliatoio”
“Voglio semplicemente conoscerlo un po’ meglio dal punto di vista personale. Conosciamo tutti le sue qualità. Sono entusiasta di vederlo in campo, per capire se può darci qualcosa in più nel modo in cui vogliamo giocare. Voglio anche vedere con i miei occhi come si inserisce nel gruppo. Desidero avere un contatto diretto con lui, perché finora ci siamo parlati soltanto al telefono o in videochiamata. Non vedo l’ora di incontrarlo“, ha dichiarato Pocognoli nella trascrizione riportata dal Times.

Il ct ha elogiato il centrocampista azzurro: “È un grande giocatore, molto completo in campo. È bravo con il pallone, ma sa anche inserirsi senza palla. Può esercitare un pressing alto oppure giocare da centrocampista a tutto campo, è un calciatore box to box. Per noi è una spinta enorme. Il mio compito è combinare le sue qualità con quelle degli altri giocatori che ha intorno, e credo che ci riusciremo. Con il Napoli ha segnato giocando con un sistema simile a quello che utilizziamo noi in Scozia. Porterà esperienza, qualità, capacità realizzativa, presenza in area di rigore e leadership, anche in quanto membro del gruppo dei capitani. Ha una personalità forte e una voce importante all’interno dello spogliatoio. Ma non deve essere lui a far brillare tutta la squadra, se capite cosa intendo. Questa è la sfida“.
Ha aggiunto infine: “È normale che la gente si aspetti che Scott sia sempre il migliore. È una situazione con cui ha dovuto fare i conti anche in passato. Sta a me costruirgli intorno una struttura di gioco adeguata, che gli consenta di brillare. Ma non soltanto a lui: a tutti i giocatori“.