Allegri: “La presa di coscienza dev’esserci da parte di tutti: presidente, giocatori e allenatore”

In conferenza: "Credo che anche De Laurentiis lui abbia chiara la realtà delle cose. Quest'anno rispetto alle aspettative ci sono difficoltà oggettive, è molto semplice"

Allegri: “La presa di coscienza dev’esserci da parte di tutti: presidente, giocatori e allenatore”

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri leaves after a press conference at Dragao stadium in Porto on November 3, 2026, ahead of the UEFA Champions League football match between FC Porto and SSC Napoli. (Photo by Miguel RIOPA / AFP)

Allegri in conferenza stampa al termine di Napoli-Lazio. Il tecnico del Napoli torna a parlare dopo due giorni di silenzio imposto: venerdì De Laurentiis ha annullato la sua conferenza della vigilia, pochi minuti prima che cominciasse.

Allegri in conferenza.

È più soddisfatto della reazione o più arrabbiato per l’approccio?

“Sono contento della prestazione dei ragazzi. La Lazio ci ha creato difficoltà per mezz’ora ma abbiamo avuto comunque situazioni favorevoli. Nel secondo tempo abbiamo avuto tante occasioni. La squadra è rimasta ordinata per 90 minuti. Perdere oggi sarebbe stato doloroso dopo una prestazione del genere, anche a livello mentale visto che c’è la sosta e il momento è quello che è. I ragazzi hanno fatto tutto quello che dovevano fare, come sempre. Non ho nulla da rimproverare. Poi recupereremo un po’ di giocatori, dopo la sosta credo che potremo fare meglio. Siamo dentro la Coppa Italia, dentro la Champions, un po’ lontani dal quarto posto. Ho avuto esperienze al contrario quando avevo 8-9 punti vantaggio e me li hanno mangiati. Essere depressi non serve a niente. Serve serietà che i ragazzi stanno mettendo come sempre”.

A livello tattico meglio di altre volte.

“Siamo stati un filino più ordinati. Loro bravi nel primo tempo tra Tavares e Noslin, non riuscivamo a prendere le contromisure tra Vergara e Beukema. Poi siamo migliorati. Potevamo essere meno frenetici in momenti della partita. Abbiamo avuto situazioni belle e importanti”.

La migliore prestazione di Lang?

“Lang ha qualità importanti, è stato protagonista di una buona prestazione. Deve crescere come tanti in responsabilità, sapendo che ogni pallone può essere decisivo per la partita. Nel secondo tempo ha messo buoni cross e siamo stati molto più pericolosi”.

È un punto che non sposta tantissimo. Ha avuto bisogno sentire da De Laurentiis che si fida di lei? Pensa di poter tirare il Napoli fuori d questa situazione?

“Per esperienza e carattere, credo che a tutte le problematiche c’è la soluzione. Dovremo fare sempre il possibile, come oggi. Per l’impossibile è difficile . Il possibile i ragazzi lo stanno facendo. La squadra sta facendo quello che è possibile in un momento di difficoltà, i ragazzi infortunati ci mancano non solo in partita anche in allenamento, allenarsi in tredici è diverso dall’allenarsi in venti. Ora rientreranno tre calciatori dagli infortuni. Col presidente ci parlo, anche prima e dopo la partita. Credo che anche lui abbia chiara la realtà delle cose. Quest’anno rispetto alle aspettative ci sono difficoltà oggettive, è molto semplice”.

Lei ha difeso i suoi giocatori, anche quando hanno fischiato Lucca al suo ingresso in campo. C’è stato il richiamo al senso di responsabilità di De Laurentiis. I giocatori hanno reagito, c’è una presa di coscienza?

“La presa di coscienza deve esserci da parte di tutti. Da parte della società, credo che il presidente ce l’abbia. da parte mia e dei giocatori. Non difendo i miei giocatori a prescindere a perché se lo meritano. Lucca è stato acquistato l’anno scorso, evidentemente il club ha visto le qualità. Se era bravo prima, lo sarà anche ora. Ora vive un momento di difficoltà. Anche Hojlund ha avuto situazioni favorevoli. Cresceranno tutti. Finché mettono in campo cuore e passione, si mettono a disposizione dei compagni, possono sbagliare tecnicamente ma è un altro settore. Perché non dovrei difendere i giocatori?”

Portieri. Ha giocato Milinkovic.

“Sono due portieri di grande valore. Meret poteva subire mentalememte la partita di oggi. Milinkovic è di grande serietà su cui posso fare affidamento”.

Il silenzio della vigilia voluto da De Laurentiis

Il presidente ha spiegato la scelta su X: “In casa Napoli non esiste nessun caso. Quando mi sono accorto che stavamo per fare l’ennesima conferenza ho preferito bloccarla. Perché? Perché non credo che le conferenze stampa servano prima delle partite, considerando che giochiamo ogni tre giorni”. Qui il messaggio completo.

Prima della partita il direttore sportivo Manna ha raccontato a Dazn l’intervento del presidente a Castel Volturno: “Ha fatto il presidente, facendoci capire tante cose: c’è bisogno di essere uniti e stare insieme. Certe immagini e dichiarazioni non fanno parte della nostra identità”.