Dopo l’autolesionistico post-partita di Champions, De Laurentiis aveva chiesto di non parlare più
La Gazzetta: "Allegri, invece, si era detto disponibile a incontrare la stampa. E quando Aurelio ha saputo che stava per iniziare la sua conferenza, ha fermato tutto, nell’imbarazzo generale".

Mg Napoli 23/05/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis
Il pasticcio della conferenza annullata dieci minuti prima dell’inizio, con i giornalisti già convocati sala stampa. De Laurentiis ieri sera ha provato – secondo lui – a placare le polemiche con il suo tweet di spiegazioni. Ovviamente il suo tweet nulla ha spiegato e nulla ha placato. La gazzetta scrive che il presidente aveva chiesto di non parlare più dopo lo spettacolo andato in scena, in diretta, al termine di Porto-Napoli con Politano che accusava i compagni stranieri di non metterci la faccia, Hojlund che criticava allenatore e società, McTominay che mostrava tutta la sua delusione.
Quindi meglio stare zitti. Ordine che evidentemente stava pr essere disatteso o si era perso a Castel Volturno. Sta di fatto che, una volta saputa della conferenza, De Laurentiis è andato su tutte le furie e l’ha bloccata.

Meglio provare a compattarsi che fare guai con altre dichiarazioni
Scrive la Gazzetta con Vincenzo D’Angelo:
“Semplicemente, dopo le troppe parole ascoltate nell’immediato post-partita di Porto, il presidente Aurelio De Laurentiis aveva chiesto di evitare ulteriori uscite pubbliche, specialmente adesso che la squadra sta cercando di ricompattarsi in ritiro, raggiunta anche dal capitano Di Lorenzo, comunque indisponibile. Allegri, invece, si era detto disponibile a incontrare la stampa, come in ogni vigilia di match. E quando Aurelio ha saputo che stava per iniziare la sua conferenza, ha fermato tutto, nell’imbarazzo generale”.
La Gazzetta sottolinea che solo una vittoria oggi contro la Lazio può impedire ad Allegri di temere l’esonero.
“Solo la vittoria può portare il Napoli fuori dalla crisi, e permettere ad Allegri di affrontare la prossima pausa di campionato con maggiore serenità. Alla ripresa, infatti, il Napoli ritroverà diverse pedine, potrà tornare a ruotare gli uomini e provare a programmare la risalita. Ma dipende tutto da oggi, da questo mezzogiorno di fuoco contro la Lazio. In palio non ci sono solo tre punti, ma la credibilità di un intero progetto. Allegri sa bene che senza un risultato positivo tutto può succedere. Napoli-Lazio è più di una finale, è l’ultima occasione per risollevarsi davvero”.