Sarri: “Momento difficile per noi, abbiamo regalato due gol ma non sono preoccupato”

A Dazn: "La squadra ha retto e reagito. Abbiamo giocato con avversari contro cui è difficile palleggiare. Abbiamo giocato in dieci giorni tre/quattro partite, il Frosinone no". 

Sarri: “Momento difficile per noi, abbiamo regalato due gol ma non sono preoccupato”

Db Clusone (Bergamo) 13/07/2026 - amichevole / Atalanta-Atalanta U20 / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri

Dopo il 4-4 contro il Frosinone a Bergamo, Maurizio Sarri, tecnico dell’Atalanta ha parlato a Dazn in merito alla partita. L’ultima vittoria della Dea in campionato è arrivata con il Venezia il 12 ottobre; la scorsa giornata hanno perso 3-2 contro il Milan.

L’Atalanta ha attualmente 10 punti e si trova all’11esimo posto in classifica, dietro dunque al Napoli, che ieri ha pareggiato 3-3 contro la Roma.

Sarri: “La squadra ha reagito a due episodi che potevano tagliarci le gambe”

Sarri

Sul cambio di sistema di gioco e la gestione dei momenti cruciali del match dove l’Atalanta prende gol: “Non mi preoccupa. Stiamo attraversando un momento difficile, abbiamo regalato due gol. E nonostante questo siamo rimasti dentro la partita. Abbiamo rischiato di vincerla, potevamo gestire meglio le ripartenze. Noi in dieci giorni abbiamo fatto tre/quattro partite, loro no. La squadra ha retto, due episodi ci hanno messo subito sotto e ci potevano tagliare le gambe, ma la squadra ha reagito. Visto il momento è una prestazione da accettare. Abbiamo giocato contro avversari contro cui è difficile palleggiare, ci hanno tolto tranquillità; andare diretti invece di palleggiare può succedere. E’ stata una partita particolare, loro erano più freschi di noi. Bene o male abbiamo reagito. Ci rimango anche abbastanza bene; una certa fragilità difensiva, due gol li abbiamo regalati“.

Su Carnesecchi che preferiva il passaggio lungo invece che controllare palla: “Contro di loro è difficile palleggiare. E’ pericoloso, poi i tanti spazi che lasciano ti invitano a un certo tipo di scelta. Ci siamo fatti un po’ troppo invitare  da questi spazi che concedevano“.