Sarri e le critiche di Bergamo: “Capisco che dall’esterno i giocatori sembrino confusi”

Al Corriere di Bergamo: "Il tempo non è più un alibi. All'Atalanta ho destrutturato il loro modo di giocare e ora siamo nella terra di mezzo. Gaetano non è da Atalanta? Neppure Jorginho era Jorginho dopo venti partite in carriera".

Sarri e le critiche di Bergamo: “Capisco che dall’esterno i giocatori sembrino confusi”

Mg Bergamo 23/07/2026 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Sassuolo / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri

Il tecnico dell’Atalanta Maurizio Sarri, in un’intervista al Corriere di Bergamo, ha parlato delle difficoltà che sta affrontando la sua squadra in quest’inizio di stagione e i giocatori che sembra giochino meglio in Nazionale che nel loro club.

Sarri: “Ho destrutturato il modo di giocare dei miei, il tempo non è più un alibi”

In merito proprio a quest’ultimo punto, l’allenatore ha dichiarato: “Ho visto, e mi auguro che questo abbia fatto bene a tutti, perché da lunedì col Venezia voglio veder giocare a calcio. A questo punto, il tempo non è più un alibi. E lo dico chiaro“.

La vera Atalanta di Sarri ancora non si è vista e il tecnico non sa ancora quanto ci vorrà: “Ogni esperienza ha una sua storia che ha chiesto tempi diversi non paragonabili tra loro. A Napoli c’era una squadra già strutturata, col Chelsea siamo partiti benissimo, alla Juve in avvio abbiamo incontrato qualche difficoltà; alla Lazio non ho trovato un calcio tanto diverso da quello che intendo io. All’Atalanta il contrario del mio calcio? Giocatori abituati a ottenere grandi risultati giocando in quel modo. Io ho destrutturato il loro modo di giocare e adesso mancano i risultati, capisco che l’impressione dall’esterno sia di vedere ragazzi confusi, che sembrano poco convinti di quello che fanno“.

Secondo l’allenatore, la squadra deve sbloccarsi: “I giocatori devono smettere di guardare dove mettono i piedi, quale zolla calpestano. Se superano questo momento, a furia di giocare e giocare tutto diventerà naturale. Dobbiamo solo smettere di pensare a quello che facciamo. Con l’andare delle partite abbiamo alzato il baricentro di 20 metri, e difendere così alti è più complicato che stare tutti dietro davanti alla porta“.

Sarri

Il tecnico dell’Atalanta: “Siamo un po’ nella terra di mezzo”

L’Atalanta ha il quinto peggior attacco della Serie A: “Sono d’accordo. E qui qualcosa dovrò fare io e qualcosa dovranno fare i ragazzi“.

Sulle prestazioni deludenti di Gianluca Gaetano, Sarri ha commentato: “Aspetterei a dire che Gaetano non è da Atalanta, quello è un ruolo di alta specializzazione e il ragazzo lì ha giocato pochissime partite in carriera. Neppure Jorginho era Jorginho dopo venti partite“.

Il tecnico ha concluso: “Adesso siamo un po’ nella terra di mezzo. Resto convinto abbiamo un organico competitivo, che vale la lotta per la zona Europa. Ma finora non abbiamo dimostrato di meritarla, e questo è il mio grande rammarico“.