Rafa Marin cresce, la difesa del Napoli traballa ma non è una novità: con Conte gli stessi gol subiti
Scrive il Corsport: "Il Napoli ha subìto 17 gol in 11 partite giocate in tutte le competizioni e dilapidato 10 punti da situazioni di vantaggio. Nella scorsa stagione il Napoli ha incassato lo stesso numero di gol nel periodo"

Mg Genova 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Rafa Marin
Il Napoli reduce dal 3-3 contro la Roma ha in Rafa Marin una delle note positive. Il centrale ha disputato un’ottima gara contro i giallorossi, dimostrando ormai di poter essere un punto fermo per Max Allegri in questa stagione. Il Corriere dello Sport scrive così dello spagnolo:
“Sabato ha fermato l’implacabile Malen con una grande prestazione, di certo non la prima di una stagione in cui continua a dare segnali costanti di crescita. Tosto, attento, concentrato, sfrontato, migliorato a vista d’occhio. Imparagonabile rispetto al giocatore pieno di pressioni che il 19 aprile 2025, dopo un’attesa spasmodica e nove mesi da invisibile, debuttò da titolare con il Napoli al Brianteo di Monza. Corsi e ricorsi. E un altro Marin per Allegri“.
E Max, d’altronde, quasi mai rinuncia allo spagnolo. In questa stagione, 10 le presenze totali tra Serie A e Champions League con 873′ all’attivo, numeri che lo collocano tra i più impiegati in questo inizio di stagione.
Problema difesa per il Napoli ma la differenza con Conte è nelle vittorie

Se Rafa Marin ha sorpreso tutti a suoi di prestazioni, è innegabile l’esistenza di un problema difesa per il Napoli. Scrive ancora il Corriere:
“Il Napoli ha subìto 17 gol in 11 partite giocate in tutte le competizioni e dilapidato 10 punti da situazioni di vantaggio, subendo quattro rimonte. Una situazione singolare, considerando la storica solidità difensiva delle squadre di Allegri, confermata dai numeri: in 16 stagioni da allenatore in Serie A mai aveva registrato tante reti in 11 gare, dal Cagliari al Milan fino alla Juve“.
Un problema, certo, ma Allegri nei numeri non sta facendo peggio di Antonio Conte nella scorsa stagione.
“Nella scorsa stagione il Napoli ha incassato lo stesso numero di gol nel periodo (ma c’è anche il 6-2 con il PSV) e c’è corrispondenza anche sotto il profilo dei gol realizzati; 18 in questa stagione e 19 nella precedente. La differenza è nelle vittorie, quattro quest’anno mentre furono sette 12 mesi fa“.