Il Napoli “ha soprattutto cambiato mentalità, ritrovando un leader in campo e un uomo in cui credere in panchina”

De Bruyne non ha solo segnato due gol: "ha anche martellato e corso come un mediano per 90 minuti". È stato il primo per possessi guadagnati: 9, due più di Badiashile e Di Lorenzo

Il Napoli “ha soprattutto cambiato mentalità, ritrovando un leader in campo e un uomo in cui credere in panchina”

Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Kevin de Bruyne

Non è solo una questione di modulo. Il Napoli che ha battuto 3-0 il Frosinone, e che domani gioca in Champions contro il Villarreal, per il Corriere dello Sport ha cambiato soprattutto testa. Il leader in campo è Kevin De Bruyne, l’uomo in panchina è Massimiliano Allegri.

“Il Napoli ha cambiato sistema e modo di occupare il campo, è vero, ma da quanto s’è visto contro il Frosinone ha soprattutto cambiato mentalità, ritrovando un leader in campo e un uomo in cui credere in panchina”.

Napoli, il 3-4-2-1 e “il passato glorioso di Max”

Il quotidiano parte dalla novità tattica, la difesa a tre con cui Allegri ha spiazzato tutti:

“Il Napoli è tornato dominante e autoritario in una notte di inizio autunno e vecchi ricordi: 3-4-2-1, il passato glorioso di Max che riaffiora insieme a quello recente di una squadra capace di indossare più capi a seconda delle esigenze”.

Serviva prima di tutto una reazione:

“Contro il sorprendente Frosinone servivano corazza, elmo e scudo perché urgevano innanzitutto un cambio di atteggiamento e una vittoria, ma poi sono arrivati tre gol, un clean sheet, il gioco e le giocate di De Bruyne”.

“Kevin Masaniello”: i gol e i nove palloni recuperati

Il belga, scrive il Corriere dello Sport, è “un principe del calcio e un leader naturale” che “ha iniziato a dirigere la rivoluzione tattica napoletana”. Il quotidiano lo chiama “Kevin Masaniello, biondo fiammingo, fuoriclasse vero”.

“Ha ispirato e illuminato la manovra condividendo la regia con Lobotka e ha segnato due gol, certo, ma l’aspetto davvero simbolico di questa notte di cambiamenti e rilanci è che oltre a dipingere ha anche martellato e corso come un mediano per 90 minuti. Tanto da risultare il primo per possessi guadagnati: 9, due più di Badiashile e Di Lorenzo”.

È lo stesso De Bruyne di cui abbiamo scritto che quando la palla arriva tra i suoi piedi tutto cambia. Sul cambio di mentalità, il Napolista aveva titolato che doveva essere la Caporetto di Allegri, invece è stata la Waterloo dei tromboni da salotto. I numeri della serata sono nelle statistiche di Napoli-Frosinone, la lettura tattica nell’analisi su l’Allegri percepito e l’Allegri reale.