Napoli, che rimpianto non aver fatto mercato: Allegri tradito dalla panchina, non ha ricambi all’altezza
Repubblica: "Il Napoli ha retto fino a quando De Bruyne (bene di nuovo da regista) e Anguissa hanno avuto benzina nel serbatoio. Poi la Roma ha preso il sopravvento"

Ni Napoli 24/10/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Roma / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Mathias Olivera-Marten de Roon
È il giorno dei rimpianti per il Napoli che ha messo sotto al Roma ma ha finito col pareggiare 3-3 una partita che ha dominato e che stava conducendo prima per 2-0 e poi per 3-2.
Repubblica, con Marzo Azzi, si sofferma sui ricambi non all’altezza della squadra di Allegri. Che ha retto finché hanno retto De Bruyne e Anguissa. Poi gli azzurri sono calati. Davanti il Napoli non ha un attaccante in grado di segnare. Hojlund non vede la porta nemmeno col cannocchiale.

Il Napoli è un incompiuto
Scrive Repubblica:
“La Roma non è mai stata tanto vulnerabile in difesa e meno avveduta del solito dal punto di vista tattico. Che il Napoli invece fosse incompiuto si sapeva già e Allegri è stato di nuovo tradito alla distanza dalla sua panchina troppo risicata (che rimpianto, il non-mercato estivo), non avendo ricambi all’altezza per tenere sempre al top il rendimento degli azzurri, padroni del centrocampo soltanto fino a quando De Bruyne (bene di nuovo da regista) e Anguissa hanno avuto benzina nel serbatoio. Poi nel rovente finale a battagliare è rimasto quasi da solo McTominay e le forze fresche messe in campo da Gasperini hanno preso in maniera fisiologica il sopravvento”.