L’Argentina non può ritirare la 10 di Messi: la Fifa lo vieta, come fece per Maradona. Il Napoli, invece, quella di Diego l’ha tolta per sempre

Il presidente federale Tapia l'aveva promesso: "Sarà ritirata a vita". Ma ai Mondiali i numeri vanno da 1 a 26 senza buchi. Nel 2002 l'Argentina ci provò per Diego e la 10 finì a Ortega. Stavolta è pronta per Nico Paz.

L’Argentina non può ritirare la 10 di Messi: la Fifa lo vieta, come fece per Maradona. Il Napoli, invece, quella di Diego l’ha tolta per sempre

Argentina's forward #10 Lionel Messi looks at the trophy after losing the 2026 World Cup football tournament final match between Spain and Argentina at the New York/New Jersey Stadium in East Rutherford on July 19, 2026. (Photo by PATRICIA DE MELO MOREIRA / AFP)

Stanotte al Monumental, contro il Benin, Messi indossa per l’ultima volta il numero 10 dell’Argentina. Poi quella maglia passerà a un altro. Non perché la Federazione lo voglia, ma perché non può fare altrimenti: la Fifa non permette di ritirarla.

Messi e il numero 10: la promessa di Tapia

L’intenzione dell’Afa era chiara da tempo. Il presidente Claudio Tapia lo aveva detto alla fine del 2023, come riportato da Cbs Sports:

“Quando Messi si ritirerà dalla Nazionale, non permetteremo a nessun altro di indossare il numero 10 dopo di lui. Questo numero 10 sarà ritirato a vita in suo onore. È il minimo che possiamo fare per lui”.

Il regolamento, però, dice altro. Nei tornei ufficiali, a partire dai Mondiali, le nazionali devono assegnare ai convocati i numeri da 1 a 26, tutti, senza saltarne nessuno. Una lista senza il 10 non viene accettata.

Il precedente di Maradona nel 2002

L’Argentina lo sa bene, perché ci ha già provato. Prima dei Mondiali del 2002 la Federazione presentò una lista senza il numero 10, per rendere omaggio a Maradona. La Fifa la respinse e impose di riassegnarlo. La 10 finì sulle spalle di Ariel Ortega.

Con i club è un’altra storia: lì i numeri sono liberi. Per questo il Napoli la 10 di Diego ha potuto ritirarla, e nessuno la indossa più. È il paradosso di queste ore: la maglia di Maradona è intoccabile a Napoli e non lo è in Argentina.

La scappatoia delle amichevoli

Un margine esiste. Nelle amichevoli la numerazione è più libera, e l’Argentina può lasciare vuota la 10. È quello che ha fatto in questi giorni Scaloni, in attesa dell’addio:

“Non siamo obbligati ad assegnarla per le prossime partite, quindi non la daremo a nessuno fino a dopo la partita d’addio di Leo”.

Al primo torneo ufficiale, però, qualcuno dovrà metterla.

La 10 a Nico Paz

Il candidato numero uno è Nico Paz, il fantasista del Como cresciuto con Fabregas: “l’erede” di Messi, di cui Scaloni apprezza l’umiltà. Gli altri nomi che circolano sono Almada, Mastantuono e Mac Allister. Scaloni non ha ancora deciso.

Sull’eterno confronto tra i due numeri dieci, oggi Zanetti ha chiuso così: “Basta paragoni con Maradona”. Damascelli la pensa in un altro modo: “Messi non è mai stato Maradona”. Alla festa di stanotte non ci saranno tutti: la Roma non ha lasciato partire Dybala e Molina.