Medvedev squalificato a Pechino: scaglia una pallina in tribuna e colpisce uno spettatore all’occhio
Sotto 7-5, 5-3 ha scagliato una pallina in tribuna e ha colpito uno spettatore all'occhio. Djokovic va in finale come lui uscì dagli Us Open 2020.

Russia's Daniil Medvedev returns to Croatia's Marin Cilic during their men's singles first round tennis match on the first day of the 2026 Wimbledon Championships at The All England Lawn Tennis and Croquet Club in Wimbledon, southwest London, on June 29, 2026. (Photo by Adrian Dennis / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE
Daniil Medvedev squalificato in semifinale al China Open di Pechino. Il russo era sotto 7-5, 5-3 contro Novak Djokovic, che stava servendo per il match, quando in un gesto di frustrazione ha scagliato una pallina verso le tribune. La palla ha colpito uno spettatore in prima fila. Lo racconta l’Associated Press: l’uomo è stato accompagnato fuori dall’impianto con una mano sull’occhio sinistro.
La partita è finita lì. Nel tennis non conta l’intenzione, conta la conseguenza: se la pallina tirata per rabbia colpisce qualcuno, scatta la squalifica.
La pallata con cui #Medvedev ha colpito in un occhio uno spettatore e per cui è stato squalificato https://t.co/2Issglp4mb
— Guido Olivares🇮🇹 (@Guidolino8) October 5, 2026
Medvedev squalificato come Djokovic agli Us Open 2020
L’ironia è tutta qui. A beneficiarne è proprio Djokovic, che nel 2020 fu cacciato dagli Us Open per lo stesso motivo: una pallina colpita senza guardare finì sulla gola di una giudice di linea. Lo ricorda anche l’Ap. Allora il serbo era il numero uno e il grande favorito del torneo.

Parigi (Francia) 04/06/2025 – Roland Garros / foto Imago/Image Sport nella foto: Novak Djokovic ONLY ITALY
Stavolta la regola gli regala la finale. Djokovic resta imbattuto a Pechino: 33 vittorie in 33 partite in carriera al China Open. Nei giorni scorsi aveva battuto Zverev, facendo un favore a Sinner. A fine agosto, agli Us Open, era uscito al primo turno di uno Slam per la prima volta dopo vent’anni.
In finale c’è De Minaur
Martedì Djokovic giocherà la finale contro Alex De Minaur, numero nove del mondo. Anche l’australiano è passato senza finire la partita: Hurkacz si è ritirato per infortunio sul 6-4, 3-2.
A Pechino non c’è Sinner, che ha rinunciato al torneo e punta alle Finals di Torino. Medvedev, che di recente aveva fatto discutere per le sue parole sull’antidoping, non è nuovo ai colpi di testa. Questo gli costa una semifinale.