Malen rischia due giornate e chiede scusa: pentimento o mossa per saltarne una sola (e giocare contro il Napoli)?

"Chiedo scusa alla squadra ed ai tifosi", ha scritto sui social. Le scuse arrivano prima del giudice sportivo. Gasperini intanto lo difende: "Non c'è intenzionalità da parte sua".

Malen rischia due giornate e chiede scusa: pentimento o mossa per saltarne una sola (e giocare contro il Napoli)?

Cm Parma 10/05/2026 - campionato di calcio serie A / Parma-Roma/ foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: esultanza gol Donyell Malen

Donyell Malen potrebbe non esserci contro il Napoli. L’attaccante della Roma, espulso con rosso diretto a Como, rischia due giornate di squalifica: la seconda sarebbe proprio Napoli-Roma del 24 ottobre. La previsione è della Gazzetta dello Sport, in attesa del giudice sportivo.

“L’olandese ha spaccato in due il match del Sinigaglia facendosi cacciare al 9′ della ripresa, per un’entrata dura su Kaiki che potrebbe costargli un paio di turni e quindi Napoli”.

Ieri ce lo eravamo chiesti a caldo: espulso Malen, non giocherà contro il Napoli?

Malen chiede scusa sui social: pentimento o strategia?

A fine partita l’olandese ha rivisto l’intervento e ha capito. Sui suoi account social ha scritto:

“Chiedo scusa alla squadra ed ai tifosi”.

Le scuse arrivano però prima della decisione del giudice sportivo, e il tempismo autorizza il sospetto. Il giudice decide sul referto dell’arbitro, ma tra una giornata e due la differenza la fa la gravità che si attribuisce all’intervento. E se dovessero arrivare due turni, la Roma potrebbe fare ricorso per provare a toglierne uno. Un Malen pentito in pubblico, mentre il suo allenatore ripete che non c’era intenzione di far male, è la linea difensiva ideale per sostenere che è stato solo un eccesso di foga. E quindi per esserci contro il Napoli. Pentimento sincero o mossa studiata? La domanda è lecita.

Gasperini: “Smettiamola con i fotogrammi, falsificano la realtà”

Chi non arretra è Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è tornato sull’episodio, come riporta la Gazzetta:

“C’è un fallo ripetuto su Malen, dire che Donyell faccia del gioco violento è difficile da sostenere. Ha avuto uno slancio dopo essere stato trattenuto e ha toccato anche la palla. Non c’è intenzionalità da parte sua”.

E a chi gli ha mostrato il fotogramma dell’entrata:

“Il calcio non è fatto di fotogrammi ma di azioni, altrimenti si può giustificare tutto. Smettiamola con i fotogrammi, falsificano la realtà”.

Sono le tesi che aveva già sostenuto subito dopo la partita: “Basta col calcio dei fotogrammi”. Il Napolista la pensa diversamente: se non è gioco violento l’intervento a forbice con piede a martello, cos’è gioco violento?

La Roma verso Napoli senza Malen e senza Svilar

Per la Roma sarebbe la seconda assenza pesante al Maradona: Svilar si è fratturato il mignolo e starà fuori un mese. I giallorossi arrivano da uno 0-0 noioso a Como. Il Napoli, per quella partita, spera di riavere Vergara: c’è chi è fiducioso.