Gasperini sull’espulsione di Malen: “Basta col calcio dei fotogrammi, non c’era volontà di far male”

A Dazn: "Prima era stato anche trattenuto. Il calcio è fatto di azioni, non di fotogrammi. Abbiamo subito questo comportamento per anni. la mia Roma molto diversa da quella di Mourinho"

Gasperini sull’espulsione di Malen: “Basta col calcio dei fotogrammi, non c’era volontà di far male”

Dc Roma 10/01/2026 - campionato di calcio serie A / Roma-Sassuolo / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gianpiero Gasperini

Gian Piero Gasperini a Dazn dopo Como-Roma 0-0, parla dell’espulsione di Malen. Gasp si è inalberato quando hanno mostrato il fotogramma del piede a martello di Malen su Kaiki del Como. Per Gasp non è condotta violenta, beati loro.

Cos dice Gasperini dell’espulsione di Malen.

“Non lo so. C’è un fallo ripetuto su Malen. È difficile da sostenere che Malen faccia del gioco violento. Ha avuto uno slancio dopo essere stato trattenuto, anche se ha toccato anche la palla. È brutto il salto, non c’è l’intenzionalità di far male, non è nelle sue corde. È un episodio che ha imbruttito la partita. Fermando il fotogramma è molto difficile giudicare. Non fermiamo il calcio ai fotogrammi, guardando i fotogrammi. Il calcio non è fatto di fotogrammi, ma di azioni. Non c’era alcuna volontà di Malen di far male. L’importante è il concetto. Basta coi fotogrammi, falsificano la realtà. L’abbiamo purtroppo subita sta cosa per anni. Finalmente da quest’anno si torna a un calcio più vero”.    

Dybala e Malen festeggiano dopo un gol

Dybala.

“Dybala straordinario anche in dieci uomini, a ripulire situazioni, non era facile in inferiorità numerica. La sua è stata una partita di grande spessore, non ricordo palloni persi. Sembra di nuovo forte nello spunto. Peccato poteva fare gol su quello spunto. Dybala ha cominciato a catalizzare diversi palloni. C’è stata qualche situazione da cui per pochissimo non è nata una situazione di pericolo. Era il più penalizzato, ha ballato tra i due centrali del Como”.

Gasperini: “La mia Roma molto diversa da quella di Mourinho”

La partita.

“Nel primo tempo abbiamo avuto ottime situazioni per fare gol, abbiamo dato la sensazione di poter dare in vantaggio. Poi ne abbiamo giocato trenta (di minuti) in inferiorità numerica, è questo il rammarico anche se ovviamente non so come sarebbe finita la partita. Eravamo fiduciosi di avere ottime chance. Siamo stati costretti a difenderci e lo abbiamo fatto con grande lucidità”.

Dybala Mourinho

Gollini.

“Gollini fa bene a essere soddisfatto. È stato indubbiamente bravo anche nel gioco di rilancio con i piedi e con le mani. È stato attento, preciso, la squadra l’ha messo nelle condizioni migliori. Lui saprà sostituire molto bene Svilar”.

Il Real Madrid. 

“Il Real Madrid è una squadra incredibile di campioni, una delle miglior in assoluto, più forti in Europa, hanno fatto un mercato straordinario. Mourinho a Roma ha lasciato un ricordo straordinario, c’è tanto amore nei suoi confronti. Oggi però la squadra è molto diversa da quella di Mourinho anche se sono passati pochissimi anni”.