Gasperini: “Svilar si è fratturato il mignolo, non giocherà per un mese”. È il karma di Malen?
Malen ha avuto un infortunio sospetto (neanche Xavi ci ha creduto), la Roma ha detto no a Dybala e Molina per la festa di Messi. E ora il karma si fa sentire

Ci Lecce 31/08/2026 - campionato di calcio serie A / Lecce-Roma / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha tenuto la conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Como di Cesc Fabregas.
La notizia è che Svilar si è fratturato il mignolo della mano e rimarrà fuori un mese come ha detto Gasperini. Non possiamo non pensare che sia il karma di Malen il centravanti olandese che ha saltato la Nazionale in base a un non meglio precisato infortunio. Lo stesso Xavi, ct dell’Olanda, ha detto che non aveva nulla di grave. Senza dimenticare il mancato permesso concesso a Dybala e Molina per la festa di addio all’Argentina di Messi.
Gasperini: “A Roma si fatica a vincere? Sarebbe una risposta troppo lunga da dare”
Sulle condizioni di Svilar: “Purtroppo abbiamo perso alcune settimane, ha avuto una frattura da stress sul quinto dito in allenamento per una spinta. La frattura non è scomposta ma richiederà un mese almeno di guarigione, probabilmente stanno decidendo se mettere una vite. Rientrerà probabilmente dopo la sosta. Nelle stagioni lunghe succedono imprevisti come questi. Sarà Gollini a sostituirlo. Per il resto sono rientrati tutti, a parte Cristante e Koulierakis che ha preso una contusione e non ci sarà domani“.
Recupero di Pellegrini: “Sono tutti pronti. Gli argentini sono arrivati per ultimi. Ora si riparte col campionato e avremo modo di giocare tante partite. Da domani ripartiamo possibilmente da dove ci siamo fermati. Abbiamo grande fiducia e condizione. Domani una partita molto importante. Pellegrini sta bene, queste settimane sono state utilissime per lui, è recuperato“.

Gollini esordirà in stagione: “Nella sua carriera l’unico che l’ha fatto giocare con continuità sono stato io forse. E’ un ottimo secondo per noi. Ora ha l’opportunità di giocare con continuità. Si è sempre allenato bene in questi mesi, deve avere la fiducia di tutti“.
La partita contro il Como: “La squadra di Fabregas ha dimostrato con i risultati degli ultimi anni, meritano gli elogi che ricevono. E’ una squadra di valore, che compete con le migliori per le primissime posizioni. L’Inter al momento è quella che è un po’ sopra, la nostra partita con loro è stata molto buona dal mio punto di vista e da quella dobbiamo ripartire. Como, Milan, Juventus, noi, il Napoli, l’Atalanta, fa parte di quel gruppo che si gioca le migliori posizioni alle spalle dell’Inter. Loro, come noi, hanno diverse possibilità e diverse varianti“.
Su Wesley: “Ha fatto ottime partite, anche con l’Inter è stato straordinario“.
I gol fatti e subiti: “Sono molto soddisfatto dei gol che facciamo nel primo tempo. Cerchiamo di mantenere il buono e correggere, anche se abbiamo preso gol all’inizio ripresa ti fa riflettere ma sono state più situazioni individuali che di atteggiamento di squadra“.
L’entusiasmo dei tifosi romanisti: “La gente che ha questa passione contagia me e la squadra. Giocare in mezzo a quest’entusiasmo con lo stadio sempre pieno è favorevole e molto positivo“.
Su De Roon: “Per questi giocatori la sosta è stata utile. Sta bene. E’ da tempo che non giocano ma bisogna che comincino“.
Su Rodrigo Mora e la continuità: “Domani siamo 18 di movimento, di questi ne giocheranno probabilmente 16. Spero che questo messaggio passi: io non riesco oggi a prevedere chi giocherà col Real Madrid, figurati se prevedo chi gioca sabato col Genoa e via dicendo. Mi auguro di non avere infortuni come è successo con Svilar“.
La società: “Per far grande una squadra, visto che ci sarà uno stadio importante e un centenario di mezzo, bisogna che la proprietà sia molto coinvolta. Ma questa è solo una mia considerazione. I Friedkin mi hanno convinto potessi fare un lavoro importante, spero siamo ancora su quell’idea“.
Perché a Roma si fa fatica a vincere? “Vi lascio libera possibilità di spaziare e fare ognuno le proprie considerazioni. E’ una risposta molto lunga“.