Malagò votato all’unanimità commissario della Figc (e di sé stesso): la sconfitta di Buonfiglio e Abodi è ufficiale

Lo scenario prevede un mandato a tempo di circa 90 giorni, propedeutico a indire nuove elezioni federali. In questo modo Malagò avrebbe il tempo di regolarizzare il tesseramento e ricandidarsi formalmente con tutti i requisiti previsti (Sky).

Malagò votato all’unanimità commissario della Figc (e di sé stesso): la sconfitta di Buonfiglio e Abodi è ufficiale

Dc Roma 22/06/2026 - Assemblea elettiva FIGC / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giovanni Malago’

La montagna ha partorito il topolino. Tutto questo casino, due mesi di battaglia politica per una soluzione che più ridicola non si poteva. Nel giorno più importante per il calcio italiano è finita come tutti si aspettavano, secondo le indiscrezioni e le anticipazioni delle scorse ore. La Federcalcio è stata commissariata, ha un nuovo commissario che è Giovanni Malagò, l’ormai ex Presidente della Figc. Malagò commissario di sé stesso. Buonfiglio e Abodi hanno avuto paura di andare sotto e quindi l’assalto al presidente della Figc è fallito. Sarà per la prossima volta.

La Giunta del Coni ha infatti approvato all’unanimità questa decisione dopo l’incontro andato in scena tra Buonfiglio, il presidente del CONI, e lo stesso Malagò. I due hanno raggiunto l’accordo che è stato poi ratificato dalla Giunta del Coni. Ora dovranno essere decisi gli obiettivi del suo mandato e l’orizzonte temporale di lavoro di Malagò fino alle prossime elezioni.

Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio

 

Secondo le indiscrezioni, lo scenario prevede un mandato a tempo di circa 90 giorni, propedeutico a indire nuove elezioni federali. In questo modo Malagò avrebbe il tempo di regolarizzare il tesseramento e ricandidarsi formalmente con tutti i requisiti previsti.

Una pagliacciata che fa notizia persino in Italia il Paese degli arzigogoli politici. Chi ne esce distrutto è Buonfiglio che noi abbiamo definito il Willy Coyote dello sport italiano.