L’Inter rimonta un’altra volta: 2-1 alla Fiorentina. Tutto il contrario del Napoli
All'89esimo stava perdendo 0-1. È la quinta rimonta in otto partite di campionato. Ed è in testa alla classifica con la Lazio snobbata dai suoi tifosi

Db Milano 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Monza / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristian Chivu
L’Inter di Chivu rimonta un’altra volta. L’ennesima in questo campionato. L’Inter ha vinto in rimonta contro il Napoli, l’Udinese, ha pareggiato contro la Roma partendo 2-0 per i giallorossi, a Bologna e oggi contro la Fiorentina. Cinque rimonte in otto partite.
Tutto il contrario del Napoli di Allegri che invece ha seguito il percorso opposto contro Inter, Fiorentina, Roma e Villarreal in Champion.
La squadra di Chivu ha stentato in Champions contro lo Shakhtar ma ha vinto. E oggi ha pareggiato solo nel finale a San Siro contro la Fiorentina di Vanoli. I campioni d’Italia l’hanno ribaltata negli ultimi sette minuti. La rete di Thuram al 90esimo ha portato l’Inter sull’1-1. Poi è stato lo stesso Thuram a procurarsi il rigore del 2-1 trasformato in maniera impeccabile da Zielinski.
La Fiorentina ha ben giocato. De Gea ha compiuto interventi notevoli, su tutte una parata bassa su colpo di testa. L’Inter ha attaccato a testa bassa ma con poca lucidità fino ai due gol.
L’Inter resta in testa alla classifica dove raggiunge la Lazio di Lotito e Gattuso. Gattuso iper celebrato dai media. Lotito invece ignorato come se fosse una sorta di ospite d’onore e non l’uomo che ha allestito la rosa che fin qui sta dominando la Serie A. Ieri sera i biancocelesti hanno battuto il Parma e 2-1 e ora sono da soli in testa con due punti di vantaggio sull’Inter e quattro sulla Roma. Cinque sul Como.
Lazio-Parma come al solito si è giocata in un Olimpico deserto: c’erano meno di diecimila spettatori. Perché i competentissimi tifosi della Lazio stanno attuando la loro protesta contro la presidenza Lotito per motivi ovviamente incomprensibili a qualsiasi persona di buon senso. In ogni caso è meglio così. Senza tifosi (si possono ancora definire così?), la squadra va che è una meraviglia.