La Faz: “Il clamore per il Pallone d’Oro è assurdo, ha un sistema elettorale grottesco”
Il giornale tedesco: "Prima era un premio ininfluente, ora è completamente sfuggito di mano"

England's forward #09 Harry Kane celebrates scoring his team's second goal during the 2026 World Cup round of 32 match football between England and the Democratic Republic of Congo at the Atlanta Stadium in Atlanta on July 1, 2026. (Photo by Odd ANDERSEN / AFP)
Bello, bellissimo, il Pallone d’Oro di Kane. Ma in Germania, dove pure da settimane la stampa faceva campagna elettorale per il bomber del Bayern Monaco, nel giorno della celebrazione, la Faz pubblica un editoriale in totale controtendenza. Che, in estrema sintesi, critica questo premio personalistico che è diventato importantissimo per le economie personali dei campioni pretendenti.
“E adesso? Il mondo del calcio ha di nuovo ragione? Perché tra la miriade di super calciatori è stato scovato non il più appariscente dribblatore di TikTok, non il più piagnucoloso autocelebratore, ma un attaccante simpatico e con spirito di squadra? È così che deve essere interpretata la situazione da chiunque abbia anche solo vagamente seguito ciò che è stato detto, scritto e trasmesso su queste elezioni nei giorni precedenti”.

Un sistema elettorale grottesco
Secondo la Faz l’entusiasmo per questo premio come per il Fifa World Player of the Year “è completamente sfuggito di mano”. “È comprensibile, in un’epoca in cui i calciatori sono diventati dei marchi e questi marchi competono, tra le altre cose, per conquistare il favore dei clienti, che un premio individuale, un tempo considerato piuttosto insignificante in uno sport di squadra, abbia acquisito tanta importanza. Parte del merito va a Cristiano Ronaldo, che ha apertamente auspicato di vincere più Palloni d’Oro del suo storico rivale Lionel Messi. Ma anche il Real Madrid ha avuto un ruolo, visto che due anni fa, tornando a casa con il broncio, aveva scoperto che nessuno dei suoi giocatori aveva vinto il premio”.
“Nel calcio, dove un singolo giocatore tra gli undici in campo ha ancora meno potere di decidere la vittoria o la sconfitta rispetto al basket, l’intera questione è persino più assurda. Soprattutto considerando che il sistema di votazione – con 100 giornalisti scelti a mano tra le 100 nazioni considerate tra le migliori per il calcio – appare a dir poco grottesco, visto ciò che il premio rappresenta in definitiva: la prova suprema di chi sia attualmente il miglior calciatore del pianeta. La notizia migliore di questa lunghissima serata di incoronazione per Harry Kane è stata che ora potrà godersi quasi un anno di pace e tranquillità, lontano dalle insopportabili dispute sul titolo. La cattiva notizia è che la follia che circonda il giocatore dell’anno ricomincerà da capo”.