In Malesia Kimi Antonelli correrà senza gilet refrigerante perché la Mercedes ha finito i soldi
Hanno speso tutto per sviluppare la macchina. Hanno fatto scegliere a Russell e Antonelli: preferite stare o freschi o andare più veloci? Hanno scelto di fare la sauna

Paz Shanghai (Cina) 15/03/2026 - gara F1 / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Andrea Kimi Antonelli
E’ dura per tutti, di questi tempi. Che tu abbia una Panda o un team in Formula Uno. E così George Russell e Kimi Antonelli dovranno fare a meno del quasi indispensabile gilet refrigerante nella gara più calda della stagione, in Malesia, perché – scrive il Times – in Mercedes hanno finito i soldi. “Hanno scelto di investire tutte le risorse nelle prestazioni della vettura”. Non è rimasto un penny, in cassa. E’ una notizia, in Inghilterra, anche perché proprio Russell in passato ha avuto difficoltà in condizioni di caldo.
Il Times spiega che “il tetto massimo di spesa limita le spese delle squadre per garantire che lo sport abbia un campo di gioco (relativamente) equo e mira a fornire una parvenza di sostenibilità finanziaria per gli anni a venire. Il tetto è di 215 milioni di dollari (163 milioni di sterline) per squadra”, marketing e stipendi dei piloti esclusi. La gara in Malesia, ovvero il Gran Premio del Bahrain riprogrammato a causa del conflitto in Medio Oriente, è stata dichiarata ad alto rischio di caldo dalla FIA, con temperature previste superiori ai 31° in alcuni momenti della gara”.

Rischio sauna a 300 all’ora
Ogni pilota può utilizzare un sistema di raffreddamento, indossando un giubbotto in cui scorre un liquido freddo. Non è obbligatorio, ma chi non lo utilizza deve invece trasportare 5 kg di zavorra per evitare qualsiasi vantaggio competitivo. I giubbotti sono uguali per tutti i piloti, ma le squadre devono creare un proprio sistema per mantenerli al fresco, il che è costoso. Se il sistema non funziona abbastanza bene da mantenere freddo il blocco di ghiaccio, allora usarlo è ancora peggio per il pilota perché il liquido che circola nei tubi si surriscalda. Insomma rischia di fare la sauna mentre guida a 300 all’ora.
Oggi la temperatura dell’aria a Sepang ha superato i 33°, e in pista ha raggiunto circa i 60°, con un’elevata umidità.
“Non utilizzeremo il gilet refrigerante perché non abbiamo investito le risorse necessarie per renderlo sufficientemente robusto”, ha ammesso Russell. “Credo che la FIA debba intervenire e dire ‘ecco dei fondi extra nel tetto di spesa’ oppure che ci sia un’azienda esterna che lo svilupperà per tutti, e voi dovrete solo investire i soldi. Perché dovremmo indossarlo tutti. Quando funziona, funziona alla grande. Quindi mi piacerebbe indossarlo questa settimana e mi piacerebbe indossarlo anche la prossima. Ma la squadra mi ha chiesto… guarda, possiamo svilupparlo e possiamo investire i soldi necessari… ma a scapito delle prestazioni”. E Russell, giustamente, ha scelto prestazioni.
Se continuano così Antonelli sarà costretto a venire a fare il pitstop in coda all’Eni, come tutti gli italiani.