Il Fleetwood (club di League Two) elimina l’Arsenal dalla Carabao Cup. Arteta: “Noi tanto possesso palla, ma questo è il calcio”
Il Fleetwood ha vinto ai rigori 5-3 (1-1 nei tempi regolamentari); Guimaraes ha sbagliato un rigore. Il Telegraph: "Per i Gunners eliminazione umiliante paragonabile alla sconfitta in finale contro lo Swindon Town nel 1969".

Arsenal's Spanish manager Mikel Arteta gestures during the English Premier League football match between Manchester City and Arsenal at the Etihad Stadium in Manchester, north west England, on April 19, 2026. Darren Staples / AFP
Le sorprese in Carabao Cup non mancano mai. Lo scorso anno il Grimsby Town eliminò ai rigori il Manchester United, mentre ieri l’Arsenal è stato sconfitto, sempre ai rigori, dal Fleetwood, club di League Two (serie D inglese). Nei tempi regolamentari era finita 1-1, poi 5-3. Ad andare in vantaggio per primo è stato proprio il Fleetwood al 21esimo, poi Gyokeres ha riportato il match in parità. I Gunners sono rimasti in dieci all’86esimo per l’espulsione di Dowman.
Arsenal eliminato dal Fleetwood in Carabao Cup
Il Telegraph scrive in merito alla partita:
Il Fleetwood può vantare una tradizione gloriosa, uno spirito orgoglioso e, di conseguenza, un risultato di cui si vanterà per mesi e che verrà raccontato per decenni. Al fischio d’inizio, tra le due squadre c’erano ben 84 gradini di differenza nella gerarchia del calcio inglese. Eppure, ogni tanto, si crea una situazione in cui i riflettori sono accesi, la fiducia è alle stelle e si respira il senso della storia. È una combinazione inebriante e, magnificamente, tutte le stelle si sono allineate. La missione impossibile è stata compiuta.
Dopo aver strappato l’1-1 nei 90 minuti regolamentari, il Fleetwood ha trasformato con freddezza tutti e cinque i calci di rigore. L’ultimo, calciato con una violenza impressionante da Conor Haughey, è arrivato dopo che Jay Lynch aveva parato il tiro dal dischetto di Bruno Guimarães. Per l’Arsenal è stata un’eliminazione umiliante da questa competizione, paragonabile alla sconfitta in finale contro lo Swindon Town nel 1969 o all’uscita di scena del 2012 contro il Bradford. Ciò che rende tutto questo ancora più incredibile è il fatto che Mikel Arteta avesse schierato una formazione tutt’altro che rimaneggiata. La partita si è trasformata nel secondo tempo in un assedio dell’Arsenal contro una difesa arroccata.

Il tecnico Arteta ha dichiarato a fine gara: “Congratulazioni al Fleetwood, è un giorno triste per noi. Ma non posso incolpare minimamente l’atteggiamento dei giocatori. Non ho visto nessuno che non abbia fatto ciò che è richiesto a questo livello. Abbiamo insistito tanto, abbiamo avuto tanto possesso palla, tante occasioni, tanti tiri. Questo è il calcio“.