De Laurentiis non era a Castel Volturno per Allegri e Manna: li ha solo “incrociati” per “qualche minuto”, poi un’ora nel suo ufficio
Altro che vertice: a Castel Volturno De Laurentiis ha solo "incrociato" Allegri e Manna. "Appena qualche minuto", "un dialogo veloce", poi un'ora nel suo ufficio. "L'agenda era piena".

Aurelio De Laurentiis president or Napoli prior the Supercoppa Italiana semifinal match between SSC Napoli and AC Milan at King Saud University Stadium on December 18, 2025 in Riyadh, Saudi Arabia. (Photo by Jose Breton/Pics Action/NurPhoto) (Photo by Jose Breton / NurPhoto via AFP)
La visita di De Laurentiis a Castel Volturno era stata raccontata come un faccia a faccia con Allegri e Manna, un’ora di confronto per fare il punto sul momento del Napoli. Lo avevamo scritto anche noi: ha fatto il punto con Allegri e Manna. Il Corriere dello Sport oggi la ridimensiona parecchio. Il presidente l’allenatore e il direttore sportivo li ha incrociati. L’ora, l’ha passata nel suo ufficio.
“Un saluto ad Allegri e Manna, una breve chiacchierata e poi dritto nel suo ufficio per un’ora circa”.
De Laurentiis a Castel Volturno: “Un dialogo veloce. L’agenda era piena”
Il presidente è arrivato al centro sportivo poco prima di pranzo, mentre l’allenatore e il suo staff preparavano l’allenamento del pomeriggio in vista del Frosinone. Il quotidiano ricostruisce così l’incontro:
“Appena arrivato al Training Center, Adl ha incrociato l’allenatore e il ds. Si è intrattenuto con loro appena qualche minuto. Un dialogo veloce. L’agenda era piena. Poi si è diretto subito nel suo ufficio”.
Nessun vertice, quindi, e nessuna riunione tecnica. Un saluto, definito “d’incoraggiamento”, e poi altro da fare. Che cosa, il Corriere dello Sport non lo dice, ma lo lascia intendere:
“Ma questi sono giorni decisivi non solo in campo, con il ritorno della stagione, ma anche fuori”.
Allegri “idea concreta già un anno fa”
Nel pezzo c’è anche un passaggio sull’allenatore, che torna utile per rileggere l’ultima estate di Conte:
“E allora ieri è stata l’occasione giusta anche per un saluto d’incoraggiamento a Manna e ad Allegri, l’allenatore scelto personalmente in estate, idea concreta già un anno fa – prima della decisione di Conte di restare – per continuare a vivere le zone alte della classifica e far strada in Europa, in Champions. Un passo alla volta”.
Allegri, insomma, De Laurentiis lo aveva in testa da un anno. Conte, proprio ieri, ha ricordato così il suo Napoli: “Esperienza meravigliosa, ma ho consumato molta energia”.
Sabato al Maradona arriva il Frosinone e il Napoli è, scrive il quotidiano, “chiamato al riscatto” dopo Firenze. Allegri ha chiesto più cattiveria, l’infermeria resta piena (se Spinazzola non recupera, sono dolori) e per McTominay la visita per l’idoneità è slittata a mercoledì.