Conte saprebbe come far uscire lo United dalla crisi, ma il club teme il Mourinho che è in lui
Il Telegraph stila pro e contro; un allenatore capace di vincere e di organizzare bene la squadra, ma la sua personalità preoccupa. Anche se nessuno come Mourinho dopo Ferguson ha vinto due trofei allo United.

Ni Napoli 24/05/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Udinese / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Antonio Conte è tra i nomi per il successore di Michael Carrick sulla panchina del Manchester United, qualora il tecnico venisse esonerato.
I pro e contro di avere Conte in panchina al Manchester United

Il Telegraph ha dunque stilato i pro e contro nell’avere l’allenatore ex Napoli in panchina per un club totalmente in crisi e che sta rischiando la retrocessione:
Pro: se lo United vuole un manager di grande nome e personalità con una comprovata esperienza di vittorie in grandi club, allora l’esigente allenatore italiano è il miglior candidato disponibile. Conte ha portato il Chelsea a vincere la Premier League nel 2016-17 e ha vinto titoli in Serie A con Juventus, Inter e Napoli. Sa come organizzare le squadre e farle lavorare sodo.
Contro: i tifosi dello United darebbero senza dubbio il benvenuto a un manager che sfida una gerarchia e una proprietà che sembrano barcollare. Ma il profilo di Conte non si adatta al modello di allenatore collegiale che il club ora preferisce. Ci sarebbero indubbiamente timori nella dirigenza, che portare un personaggio conflittuale come il 57enne potrebbe avere riscontri paralleli con il mandato di Jose Mourinho al club. Detto questo, vale la pena ricordare che Mourinho ha vinto due trofei e nessun manager dello United nell’era post-Ferguson si è avvicinato al suo bottino di 81 punti nel 2017-18.