Il Real Madrid porta alla Uefa il dossier Negreira e il caso si riapre: il Barcellona rischia l’esclusione dalle coppe
Il Real Madrid ha consegnato alla Uefa un dossier sui pagamenti del Barcellona all'ex vicepresidente degli arbitri. Gli ispettori lo esamineranno. Il regolamento prevede anche l'esclusione dalle coppe.

Db Monaco di Baviera (Germania) 31/05/2025 - finale Champions League / Paris Saint Germain-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aleksander Ceferin
Il caso Negreira torna sul tavolo della Uefa. La federazione europea ha confermato di aver ricevuto dal Real Madrid una denuncia corredata da una grande mole di documenti sui pagamenti effettuati dal Barcellona a José María Enríquez Negreira, ex vicepresidente del Comitato tecnico degli arbitri spagnolo. E ha fatto sapere che proseguirà l’indagine.
Questo il comunicato della Uefa, riportato dalla stampa spagnola:
“La Uefa può confermare di aver ricevuto dal Real Madrid una quantità sostanziale di documenti relativi all’indagine in corso sul Barcellona e sulla vicenda che coinvolge José María Enríquez Negreira. Gli ispettori etici e disciplinari della Uefa hanno ricevuto anch’essi questi ultimi documenti, che terranno in considerazione nell’ambito della loro indagine in corso”.
Secondo AS, il dossier consegnato dal club madrileno è molto voluminoso.
Il comunicato del Real Madrid sul caso Negreira
Il Real ha risposto con una nota ufficiale:
“La denuncia presentata dal nostro club comprende un’ampia documentazione e prove relative a fatti di straordinaria gravità, che riguardano direttamente l’integrità della competizione e la fiducia nel sistema arbitrale”.
“Riteniamo indispensabile che, ora che la Uefa dispone di questa documentazione, l’indagine avanzi con la massima celerità fino alla sua completa conclusione e che gli organi competenti adottino le decisioni che corrispondono alla gravità dei fatti accertati”.

“Il nostro club continuerà a collaborare attivamente con la Uefa e a intraprendere tutte le azioni a sua disposizione per fare luce su fatti che considera incompatibili con i principi di integrità, trasparenza e fair play che devono guidare il calcio europeo”.
Il dossier era stato annunciato da Florentino Perez il 12 maggio, nella conferenza stampa in cui aveva convocato le elezioni per la presidenza del club. Come riporta The Objective, Perez aveva detto: “Stiamo facendo un dossier di 500 pagine che presenteremo alla Uefa. Come possiamo dimenticarlo?”. E ancora: “Vediamo se siamo seri e la Uefa ci mette mano”. Per il presidente del Real si tratta del “più grande caso di corruzione della storia del calcio”.
Che cos’è il caso Negreira
Al centro della vicenda ci sono i pagamenti del Barcellona a società riconducibili a Negreira: oltre 8,4 milioni di euro in 18 anni, dal 2001 al 2018. Un rapporto proseguito sotto quattro presidenti: Joan Gaspart, Joan Laporta (al primo mandato), Sandro Rosell e Josep Maria Bartomeu. Il Barcellona ha sempre sostenuto che quelle somme pagassero consulenze e relazioni tecniche sugli arbitri. In Spagna la vicenda è ancora all’esame della giustizia ordinaria.
La Uefa aveva aperto un procedimento disciplinare nel 2023. Ad aprile di quell’anno il presidente Aleksander Ceferin aveva detto:
“Non posso commentare direttamente per due motivi. In primo luogo, perché abbiamo un comitato disciplinare indipendente che se ne occupa. In secondo luogo, perché non ho trattato la questione nel dettaglio. Posso però dire una cosa. Mi sono informato e la situazione è estremamente grave. È una delle cose più gravi che io abbia mai visto nel calcio. A livello di Liga spagnola, naturalmente, la vicenda è prescritta e non può avere conseguenze sportive, ma i procedimenti sono in corso a livello della procura civile spagnola. Per quanto riguarda la Uefa, invece, non c’è nulla che sia prescritto”.
Il Barcellona rischia l’esclusione dalle coppe?
A luglio 2023 il Comitato d’appello Uefa aveva ammesso il Barcellona in via provvisoria alle competizioni europee, riservandosi, come ricorda The Objective, “una decisione futura sull’ammissione/esclusione” del club. Da allora il fascicolo era rimasto sospeso, in attesa degli sviluppi giudiziari in Spagna. Il dossier del Real lo ha rimesso in moto.

Ora gli ispettori dovranno analizzare prove e documenti e, se necessario, ascoltare le parti. Sullo sfondo c’è l’articolo 4 del regolamento Uefa, che consente di escludere un club dalle coppe europee se viene accertato un tentativo di alterare o influenzare il risultato di una partita. Nessuna decisione è stata presa e il Barcellona respinge ogni accusa.
La guerra tra Barcellona e Real
Lo scontro tra i due club ormai si combatte anche in tribunale. Dopo averlo minacciato di querela per le frasi sui “sette campionati rubati”, il Barcellona ha denunciato Florentino Perez per diffamazione: il 25 novembre a Madrid è fissato il tentativo di conciliazione, passaggio che precede l’eventuale querela. Sul caso si era espresso in estate anche Mourinho: “Qualche anno fa percepivo qualcosa di strano”. E la Uefa, in questi giorni, non è morbida con nessuno: alla Roma è sicura una multa di 10-15 milioni per il fair play finanziario.