Alvini: “Allegri? L’ho affrontato in Juve-Cremonese, Ayroldi ci annullò un mezzo golletto”

Alvini al Festival dello Sport: "Ci siamo affrontati anche in Serie D. Col Napoli sarà tosta. Penso che la linea di Orsato sia giusta"

Alvini: “Allegri? L’ho affrontato in Juve-Cremonese, Ayroldi ci annullò un mezzo golletto”

Dc Frosinone 09/08/2026 - amichevole / Frosinone-Lazio / foto Domenico Cippitelli/Image Sport Nella foto: Massimiliano Alvini

Anche Massimiliano Alvini è intervenuto al Festival dello Sport.

Alvini: “Penso che la linea Orsato sia giusta”

Ecco le parole del tecnico del Frosinone, prossimo avversario del Napoli di Allegri:

“Il percorso è lungo, ma c’è l’identità di squadra che serve per fare la tua partita contro chiunque, cercando di fare gol e di arrivare alla vittoria indipendentemente dall’avversario. Non ho fatto un passo indietro nelle mie scelte . Una volta ho preso i complimenti per un punto fatto con il Milan tutti bassi a difendere, senza mai proporre. Non ero affatto contento, altro che complimenti. Mi è servito per migliorare, non voglio commettere quell’errore di nuovo.

L’Italia però con la Francia ha saputo anche difendersi per la forza dell’avversario. Puoi fare una scelta: avere una squadra aggressiva in alto o fare una squadra più d’attesa giocando più basso. Quando la squadra si difende e non propone niente io faccio più fatica in partita. Bracaglia è un ciociaro, prima di tutto: incarna lo spirito della squadra. Un ciociaro vero, come Palmisani. Per noi allenatori avere calciatori con quello spirito è una fortuna. Ne vorrei tanti come Bracaglia da allenare, sempre. Viene da un percorso di sacrifici. Gli auguro il meglio, si sta ritagliando il suo spazio in A”.

Orsato

Su Raimondo e Calò:

“Ha  tecniche e caratteristiche notevoli, è in un percorso di miglioramento, è futuribile, attacca lo spazio. A me piace tantissimo. Anche nei rapporti umani. Castagnini ha preso lui come primo nome in attacco, dal Bologna, speriamo che continui su questa strada.  Mi auguro per lui, per noi che arrivi in Nazionale. Prima era più tosta arrivare in Nazionale, sicuramente è un ragazzo sul quale lavorare per il futuro. Calò è forte. Vede calcio, delle linee di passaggio enormi. Ha un piede gentile. Un piede determinante in B, ma anche in A. Giocava nel Pontedera, io allenavo il Tuttocuoio, nello stadio a fianco.

Ho sempre desiderato allenarlo, arrivo a Cosenza e lui viene venduto il primo giorno. Arrivato in A con 29 anni, ma è uno dei più intelligenti allenati in carriera. La prima scelta non neghiamo che fosse Romano. Anche l’anno scorso. Volevamo un giocatore giovane, con struttura diversa da Calò fisicamente, bravo il Cagliari a prenderlo. Se eravamo vicini a prenderlo? Sì, eravamo lì. A Calò, quando si parlava di un suo passaggio alla Samp, gli dissi: ‘guarda che non vai eh!’ Siamo contenti di averlo con noi. La proprietà ha creduto in questi ragazzi, da Bracaglia a Raimondo e Calò. Con loro vogliamo raggiungere la salvezza”.

Su Palmisani:

 “Lorenzo è un calciatore che ha qualità tecniche nel ruolo del portiere da top, ha una testa notevole per il ruolo che fa. C’è del materiale nel ragazzo. L’anno scorso eravamo a Monza, in Coppa Italia, il nostro portiere si fa male ed entra Lorenzo. Fa 40 partite da lì in poi in maniera egregia. Si sta confermando anche in A, speriamo che continui, sarebbe bello per il calcio italiano avere un altro portiere forte.”

Su Allegri e l’obiettivo del Frosinone:

“Lui allenava l’Aglianese in D, io il Quarrata. Il primo incontro risale a un’amichevole, vinse lui: era più forte. Poi ci siamo incrociati in Cremonese-Juventus, il 5 gennaio 2023. Quella partita mi rimase lì: Ayroldi che è un buon arbitro annullò un mezzo golletto che poteva essere convalidato… Ma gli arbitri fanno un lavoro difficile. Il presente è di un Frosinone notevole: l’unico obiettivo è salvarsi. Ora vedi una certa classifica, ma non sarà quella. L’obiettivo salvezza sarebbe un obiettivo importante, da raggiungere tutti insieme. Siamo collegati assieme, con una proprietà fantastica”.

Sugli arbitri:

“Penso che la linea di Orsato sia una linea giusta. In una riunione con gli allenatori – nella quale non c’ero, ma c’era il mio vice – ha fatto vedere due-tre episodi che lo hanno fatto arrabbiare tantissimo. Se questa è la strada, allora sono molto contento di questo: si eliminano i rigorini, dico al designatore di andare avanti così”.

Un commento sulla gara di sabato contro il Napoli:

“Sarà tosta eh”.

Sull’Italia e caso FIGC:

“Sono convinto che ritorneremo, magari con un pochino più tranquillità e meno polemiche, mettendo più al centro il campo, le partite. Quella è la strada per ridare un futuro importante al calcio italiano. Oyono può arrivare in Champions . Se migliora nella fase difensiva è da grande squadra. Sottovalutato. Ha un gemello, Jeremy è in prestito a Spezia, anche se li volevo entrambi. Eccellente, molto forte”