Allegri contro l’Avellino ha provato la difesa a tre
"Beukema, Rrahmani e Badiashile rappresentano un indizio di quanto potrà accadere sabato 10 al Maradona contro il Frosinone"

Ni Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Il mistero della difesa a tre. Allegri l’ha provata o no contro l’Avellino nella partitella (definita allenamento congiunto) di ieri a Castel Volturno? Pare che l’abbia provata, ne scrive Repubblica Napoli con Pasquale Tina. Di certo ha cominciato con l’assetto tradizionale, il 4-3-3, con Neres addirittura mezzala (non c’era nessuno). Poi, però, nel corso dell’esercitazione, ha cambiato.

Scrive così Repubblica Napoli:
“L’altro (aspetto) analizzato da Allegri è l’assetto difensivo. Il quartetto arretrato è diventato, come provato nel periodo della sosta, un terzetto. Perché la tentazione di schierare il Napoli con un nuovo modulo è forte e sarà poi approfondita la prossima settimana, quando Allegri avrà nuovamente il gruppo a disposizione. Ma Beukema, Rrahmani e Badiashile rappresentano un indizio di quanto potrà accadere sabato 10 al Maradona contro il Frosinone. Non giocheranno ovviamente loro (Di Lorenzo e Rafa Marin – schierato nel secondo tempo contro l’Avellino – sono più avanti al momento nelle gerarchie dell’allenatore) ma l’impostazione dovrebbe essere confermata”