Tre sconfitte per Allegri e già si sbandiera il nome di Palladino che era in tribuna al Maradona
La presenza di Raffaele Palladino a Napoli-Arsenal non è passata inosservata per Schira. Nessuna trattativa, ma il segnale che dopo tre ko il totonomi è già partito.

As Roma 18/04/2026 - campionato di calcio serie A / Roma-Atalanta / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Raffaele Palladino
Che Palladino sogni il Napoli è, per ora, poco più di un’indiscrezione da retrobottega: eppure basta a raccontare l’aria che tira. Come riporta Nicolò Schira nella rubrica di mercato del Corriere dello Sport, la presenza dell’ex tecnico di Fiorentina e Atalanta in tribuna al Maradona per Napoli-Arsenal non è passata inosservata. Definirlo “un’ombra” sulla panchina di Allegri sarebbe prematuro, ma il messaggio è chiaro: dopo tre sconfitte consecutive, il primo nome ha già iniziato a circolare.
Palladino sogna il Napoli: il retroscena del Maradona
Il tecnico campano, oggi senza squadra, sarebbe alla finestra: sogna una big e nel frattempo si tiene aggiornato, presenziando alle grandi serate di calcio come quella di Champions al Maradona. Nulla di più — nessun contatto, nessuna trattativa avviata — ma la fotografia è quella di un allenatore pronto a farsi trovare, nel caso in cui una panchina di prima fascia dovesse liberarsi. E il Napoli, reduce da un avvio complicato, è il tipo di piazza che accende certi sogni.
Allegri e il fantasma di Don Raffaele
La verità è che i tre ko di fila hanno inevitabilmente esposto Allegri alle prime pressioni. Il tecnico livornese, va detto, non è affatto in discussione e resta convinto della sua idea — lo ha ribadito chiedendo “calma nei giudizi” e dicendosi fiducioso. La strada per allontanare il “fantasma di Don Raffaele”, però, passa da una sola cosa: le vittorie. A partire dalla prima, pesantissima, occasione utile per invertire la rotta. Perché nel calcio, si sa, basta poco perché un nome di passaggio in tribuna diventi qualcosa di più.