Allegri: “In questi momenti l’unica cosa da fare è andare in campo e vincere. Le vittorie cambiano l’opinione”
In conferenza: "C'è solo una via, siamo solo noi che possiamo invertire e ribaltare il trend, nessuno ci regalerà nulla"

Napoli's Italian head coach Massimiliano Allegri reacts during the Italian Serie A football match between Genoa CFC and SSC Napoli at the Luigi-Ferraris stadium in Genoa on August 22, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)
Il tecnico del Napoli Max Allegri presenta in conferenza stampa il match di campionato contro il Bologna, che si terrà domani alle 18.
La conferenza di Allegri
È convinto che la squadra può fare bene domani?
“Innanzitutto domani per noi è una possibilità di iniziare a vincere in casa che non abbiamo ancora fatto. Poi ci sono poche chiacchiere da fare, sappiamo che veniamo da tre sconfitte. C’è poco da parlare e solo da fare. Abbiamo la possibilità di portare a casa i tre punti contro il Bologna che è una bella squadra ben allenata e con valori tecnici”.
Come stanno Anguissa e Neres?
“Anguissa fuori con McTominay, ieri ha avuto un risentimento e si è fermato. Neres sta meglio. Lang è a disposizione. Domani abbiamo un numero sufficiente di giocatori. Domani è una grande responsabilità e abbiamo il tempo fino alla prossima sosta di aggiustare la classifica”
Il Napoli viene da tre sconfitte cont re squadre di grande livello. Come ti rapporti ai giocatori rispetto a questi scogli?
“C’è solo una via, siamo solo noi che possiamo invertire e ribaltare il trend, nessuno ci regalerà nulla. Domani davanti a tutto c’è il risultato che è quello che cambia l’umore. È vero che abbiamo affrontato grandi squadre, ma se non sono bastate quelle prestazione, significa che manca un pezzetto in più e domani va fatto. Non sarà facile perché in questi momenti si vede più nero di quello che è. Domani indipendentemente dalla prestazione tecnica conta il risultato. Il capitano è un ragazzo molto responsabile, di questi momenti ne abbiamo passati tanti, l’importante è affrontarli con coraggio e senza fare drammi. È bello sentire che tutti spiegano il calcio, ma è bello perché c’è tanta imprevedibilità”.
Come ha visto dal punto di vista mentale la squadra?
“In questi momenti meno si pensa e più si fa è meglio. L’unica cosa da fare è andare in campo e fare cose migliori”
Domani gioca Lang?
“Domani vediamo. Delle cose come Lang ne succedono tantissimi. È finita, lui ha chiesto scusa e basta. Abbiamo diverse soluzioni davanti e decideremo domani”
Il doppio play può aiutare?
“In tutte le partite c’è sempre qualcosa da poter far meglio. Con l’Arsenal abbiamo fatto una buona partita, ma potevamo far meglio in costruzione”
Non c’è anche una questione legata alle prestazioni? De Bruyne può fare meglio?
“Io credo che De Bruyne possa far meglio, però in questi momenti se abbiamo fatto questo e non è bastato, dobbiamo fare qualcosa in più. Domani il risultato va avanti alla prestazione, poi è ovvio che dalla prestazione dipende il risultato. Poi ci sono gli avversari in campo che ti mettono in difficoltà, in quei momenti non devi subire. Ma domani bisogna cercare di portare. a casa e non sarà facile”
Sugli errori con l’Arsenal
“È vero che abbiamo subito dei tiri in porta, ma abbiamo subito più il primo tempo che nel secondo tempo. Poi abbiamo preso gol perché non abbiamo seguito l’uno-due. Ma indipendentemente dalla fase difensiva, abbiamo sbagliato tante occeaioni in fase offensiva, abbiamo sbagliato 6 scelte di passaggi”
Sulla preparazione atletica
“Indipendentemente dai risultati che sono quelli che contano e cambiano l’opinione, è vero che questa squadra ha bisogno di tempo. Ci sono giocatori che hanno poche partite nelle gambe. Io credo che da qui alla prossima sosta le partite più difficili sono quella di domani e di Firenze. Poi dopo la sosta la squadra migliorerà dal punto di vista fisico”