Malagò, il golpe del cavillo. Ecco il piano di Buonfiglio: sarà lui il commissario (ma ora è intervenuto Ceferin)

Governo e Coni vogliono prendersi la Figc. Il Corsera svela il piano del Coni: "Buonfiglio ha le idee chiare: sarà lui il commissario e in tempi brevissimi dovrebbe indire nuove elezioni. L'altro ieri, all'Olimpico, i tre non si sono quasi rivolti la parola"

Malagò, il golpe del cavillo. Ecco il piano di Buonfiglio: sarà lui il commissario (ma ora è intervenuto Ceferin)

Dc Roma 24/07/2025 - Il Presidente della Repubblica riceve al Quirinale la Nazionale di Calcio femminile / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Luciano Buonfiglio

Le facce di Malagò, Abodi e Buonfiglio in tribuna all’Olimpico erano più di un programma: erano un manifesto di freddezza. Il Corriere della Sera scrive che i tre non si sono mai rivolti la parola. Il ministro Abodi e il presidente del Coni Buonfiglio stanno architettando il golpe del cavillo per il mancato tesseramento di Malagò. Il Corsera scrive del piano che ha in mente Buonfiglio che però deve stare attento: oggi in difesa di Malagò è intervenuto il presidente della Uefa Ceferin. Lo scacchiere politico può cambiare.

Buonfiglio il commissario: siamo alla resa dei conti

Abodi, Malagò e Buonfiglio

 

Si legge sul Corsera:

“Buonfiglio ha le idee chiare: sarà lui il commissario (l’alternativa conduce al segretario generale Carlo Mornati) e in tempi brevissimi dovrebbe indire nuove elezioni che, per statuto, si dovrebbero tenere non prima di sessanta giorni in modo da uscire dalla crisi entro la fine dell’anno o al massimo all’inizio del 2027.

Malagò non si arrenderà ed è pronto a dare battaglia in tutte le sedi. Farà ricorso al Collegio di garanzia del Coni e se necessario al Tar e intanto chiederà una sospensiva per evitare la paralisi. In queste settimane dure sta anche lavorando per riallacciare i rapporti con le componenti del suo governo federale.

Le parti si sono allontanate, ma si ritrovano unite sotto la stessa bandiera: la politica, quella vera, stia fuori dal calcio. Nessuno in Figc, anche chi ha contestato le scelte del nuovo presidente, si augura il commissariamento.”

I tre non si sono mai rivolti la parola

Malagò

Il Corriere della Sera sottolinea come la foto scattata all’Olimpico abbia fatto il giro del mondo: Buonfiglio, Abodi e Malagò seduti vicini, uno più teso dell’altro. Sembra che i tre non si siano quasi rivolti la parola. Un disastro dentro e fuori dal campo.