Lazio, pressioni su Lotito per far cedere la società: la Procura di Roma apre un’inchiesta per aggiotaggio
Diffusione di “notizie false” per “provocare una sensibile alterazione del prezzo delle azioni della SS Lazio Spa, società quotata”

As Roma 14/02/2024 - Champions League / Lazio-Bayern Monaco / foto Antonello Sammarco/Image Sport Nella foto: Claudio Lotito
La Procura di Roma ha aperto una inchiesta per aggiotaggio. L’accusa? Pressioni su Claudio Lotito affinché vendesse la SS Lazio arrivate da parte dei vertici della Banca del Fucino e del faccendiere Luigi Bisignani. I carabinieri del nucleo investigativo di Roma stanno effettuando in queste ore perquisizioni con l’obiettivo di acquisire computer e cellulari oltre che documenti negli uffici del presidente dell’istituto Mauro Masi, dell’amministratore Francesco Maiolini e Bisignani, il collaboratore del quotidiano “Il Tempo”.
Secondo gli inquirenti ci sarebbe una “regia unitaria” dietro l’offensiva contro il patron biancoceleste attraverso pressioni su mezzi di informazioni e via social con il solo scopo di portare Lotito a cedere il pacchetto azionario del club.
Banca del Fucino ha fornito assistenza alla Fondazione Noi Oltre 365, che si è occupata della raccolta fondi per organizzare le proteste. I pm della Dda di Roma contestano a Bisignani, Masi e Maiolini la diffusione di “notizie false” per “provocare una sensibile alterazione del prezzo delle azioni della SS Lazio Spa, società quotata”. Le contestazioni per manipolazione del mercato partono “dal giugno del 2024 e tuttora in corso”.