La FIFA accusa l’UEFA di disinformazione per influenzare le elezioni presidenziali

È la risposta alle accuse della Uefa. Intanto a novembre scade il mandato per presentare le candidature. E La momento c'è solo Infantino

La FIFA accusa l’UEFA di disinformazione per influenzare le elezioni presidenziali

Db Miami (Stati Uniti) 14/06/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Al Ahly-Internacional Miami / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianni Infantino

E’ sempre più “guerra aperta” tra la FIFA e l’UEFA. Il massimo organismo del calcio mondiale ha accusato Nyon di provare ad influenzare la corsa alle prossime elezioni alla presidenza (già vinte da Infantino) attraverso una campagna di disinformazione. Da Zurigo, come spiega il Guardian, è anche partita una richiesta ad un tribunale statunitense di negare una richiesta di acquisizione di prove legata a una controversa proposta di investimento.

La UEFA, il mese scorso, aveva chiesto a un tribunale federale statunitense il permesso di ottenere testimonianze e documenti da utilizzare in una denuncia penale che intende presentare in Svizzera contro il presidente della FIFA, Gianni Infantino, riguardo a un piano poi abbandonato per trasferire i diritti commerciali della Coppa del Mondo a una società controllata chiamata Fifa Forward Enterprise (FFE).

FIFA si oppone alla richiesta UEFA: richiesta presentata in Tribunale

Ceferin Infantino Fifa

La risposta della FIFA non si è fatta attendere; secondo questa, infatti, il documento UEFA conteneva “numerose dichiarazioni false o fuorvianti sulla FIFA e su Infantino”. Nella richiesta di opposizione della FIFA presentata presso il tribunale federale del distretto meridionale della Florida sostiene come “Senza alcun fondamento, la UEFA lascia intendere che il signor Infantino abbia cercato di trarre un profitto personale dalla proposta FFE. Come spiegato, il piano FFE era soggetto all’approvazione sia delle federazioni affiliate alla FIFA sia del Consiglio FIFA, e la FFE sarebbe stata sottoposta alla supervisione di entrambi gli organi all’interno della FIFA. Le insinuazioni della UEFA secondo cui il signor Infantino avrebbe violato una legge o un principio etico sono del tutto infondate”.

Scrive il Guardian:

“La UEFA aveva sostenuto che Infantino avesse sviluppato la proposta in segreto, insieme a un ristretto gruppo di consulenti e investitori, aggirando i normali processi decisionali della FIFA e senza consultare il Consiglio FIFA, le confederazioni regionali o le federazioni affiliate. La richiesta presentata al tribunale chiedeva agli Stati Uniti di autorizzare l’acquisizione di prove da Fifa (Americas), Inc e FWC2026 US, Inc, due società della FIFA con sede in Florida“.

La valutazione della FFE: 20 miliardi o superiore?

La UEFA sostiene come gli investitori per acquistare una partecipazione nella FFE avrebbero investito 4,2 miliardi di dollari per una valutazione complessiva della società di circa 20 miliardi, un valore considerato una sottostima del valore dei diritti commerciali della FIFA.

Una ricostruzione rispedita al mittente dalla FIFA che ha così replicato: “La UEFA, deliberatamente o per ignoranza, confonde il valore del capitale azionario con il valore d’impresa. I materiali distribuiti alle federazioni affiliate alla FIFA mostrano invece che il ‘valore d’impresa’ complessivo della FFE – cioè ‘l’intero valore dell’attività’ – era ben superiore ai 30 miliardi di dollari […] In effetti, il valore d’impresa della FFE era più del doppio del valore del capitale azionario e quindi molto superiore al valore che la UEFA sostiene sarebbe stato equo”.

Il progetto abbandonato e le elezioni a marzo

Infantino

Il progetto FFE a luglio è stato abbandonato definitivamente dopo l’opposizione di UEFA, Concacaf ed AFC. La controversia ha alimentato le richieste di modifiche alla struttura di governance della FIFA. La scorsa settimana Infantino ha scritto alle 211 federazioni affiliate proponendo una revisione indipendente dei processi decisionali dell’organo di governo.

Infantino è candidato alla rielezione a marzo e la FIFA sostiene che le iniziative legali della UEFA siano un tentativo di influenzare quella competizione elettorale. Da qui la richiesta della FIFA al tribunale statunitense: “Poco prima delle elezioni della FIFA, la UEFA ha presentato questa richiesta ai sensi della Section 1782 (e altre tre), diffondendo disinformazione riguardo al signor Infantino. Questo tribunale dovrebbe respingere qualsiasi tentativo di influenzare le elezioni presidenziali della FIFA sulla base di queste argomentazioni”.