Il dito medio costa carissimo a Guendouzi: la UEFA lo ferma per la rissa di Lione, e salterà proprio la Roma
Pugno duro dopo la maxi-rissa di Fenerbahce-Lione: quattro giornate e 50mila euro all'ex Lazio. Punito anche Greenwood. E il debutto Champions è contro la Roma.

Matteo Guendouzi #6 of Fenerbahce celebrates the victory - provoking supporters and players of Lyon - following the UEFA Champions League Play-offs 2nd leg football match between Olympique Lyonnais (OL) and Fenerbahce SK on August 26, 2026 at Groupama Stadium in Decines-Charpieu near Lyon, France - Photo Jean Catuffe / DPPI (Photo by Jean Catuffe / Jean Catuffe / DPPI via AFP)
La Guendouzi squalifica è servita: la UEFA ha punito con il pugno duro l’ex Lazio dopo la rissa scoppiata al termine di Fenerbahce-Lione del 26 agosto, il playoff di Champions League che ha eliminato i francesi di Fonseca. Quattro giornate di stop e 50mila euro di multa per il centrocampista, reo di aver mostrato il dito medio ai tifosi lionesi.
Guendouzi squalifica: quattro giornate (due con la condizionale) e 50mila euro
Nel comunicato, la UEFA spiega che Guendouzi “è sospeso per un totale di quattro partite di competizioni UEFA, per aver insultato le persone presenti alla partita, provocato gli spettatori e violato le regole fondamentali di buona condotta”. Attenzione al dettaglio: la sospensione di due di queste quattro giornate è soggetta a un periodo di prova di un anno. Tradotto: due turni sono effettivi e immediati, altri due scattano solo in caso di recidiva entro dodici mesi. A questi si aggiunge la multa da 50mila euro. Il giorno dopo la gara, l’ex biancoceleste — ceduto da Lotito la scorsa estate — aveva minimizzato dicendo di “non aver fatto nulla di male”, sostenendo di essere stato lui a subire gli insulti dei tifosi di casa.
Anche Greenwood nel mirino, cinque giornate al preparatore del Lione
Non è l’unico ex della nostra Serie A a finire nel tritacarne disciplinare. Il compagno Mason Greenwood — inglese arrivato al Fenerbahce dopo l’addio alla Roma — è stato sospeso per una giornata e multato di 30mila euro per “violazione delle regole fondamentali di buona condotta”: si era unito a Guendouzi al termine del match vinto dai turchi 2-1. C’è poi il capitolo più grave sul fronte francese: Antonio Ferreira, allenatore dei portieri del Lione, ritenuto responsabile di aver provocato una ferita a Guendouzi mentre questi rientrava negli spogliatoi, è stato squalificato per cinque partite. Salate anche le ammende ai club: 108.500 euro al Lione, 95mila al Fenerbahce.
Il paradosso: salteranno il debutto proprio contro la Roma
C’è un risvolto quasi beffardo, e tutto italiano. Il Fenerbahce esordirà nella fase a girone unico di Champions il 10 settembre contro la Roma: per effetto delle squalifiche, sia Guendouzi (ex Lazio) sia Greenwood (ex Roma) salteranno proprio la sfida ai giallorossi. Un incrocio che i due, con ogni probabilità, avrebbero preferito non perdere. Il conto della rissa di Lione, alla fine, lo pagano anche sul campo.