Il Chelsea cambia dirigenza dopo quattro anni: Boehly e Walter cedono il club a Clearlake Capital
Il Telegraph: saranno ora Behdad Eghbali e Jose Feliciano a gestirlo. Ancora ignoto quanto abbiano incassato Boehly e Walter, ma un mese fa valutavano il club quasi 6 miliardi di euro.

Db Wroclaw 28/05/2025 - finale Conference League / Real Betis-Chelsea / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: tifosi Chelsea
Il Chelsea cambia proprietà: Todd Boehly e Mark Walter hanno ceduto le loro quote e ora Clearlake Capital ha il pieno controllo del club. Quattro anni fa Boehly aveva acquisito i Blues da Roman Abramovich.
Chelsea venduto a Clearlake Capital
Secondo quanto riportato dal Telegraph, l’americano ha lasciato la carica di presidente, mentre Walter e il consigliere d’amministrazione Jonathan Goldstein hanno rassegnato le dimissioni dal Consiglio. Non ci saranno, però, cambiamenti nella strategia o gestione del club; d’ora in avanti le decisioni spetteranno ai due proprietari del fondo Clearlake, ovvero Behdad Eghbali e Jose E. Feliciano.

Boehly ha dichiarato: “È stato un onore ricoprire il ruolo di presidente. Vorrei ringraziare le numerose persone che hanno contribuito a garantire un futuro luminoso al club. Ho apprezzato la mia collaborazione con Clearlake e con il resto del gruppo proprietario, così come le decisioni collettive e gli investimenti che abbiamo effettuato per sostenere il successo immediato e a lungo termine del club. Sono convinto che il Chelsea sia ben posizionato per continuare ad avere successo sotto la guida di Clearlake“.
“Il nostro obiettivo è continuare a investire nelle infrastrutture del club, nei risultati sportivi, nella crescita dei giocatori e nel raggiungimento di un successo duraturo per il Chelsea e per i suoi tifosi“, hanno commentato i due nuovi proprietari.
Non è stato comunicato quanto abbiano incassato Boehly e Walter dalla vendita delle loro quote, ma il Telegraph aveva riportato precedentemente che i due valutavano il club più di 5 miliardi di sterline (quasi 6 miliardi di euro). Lo avevano acquisito nel 2022 per circa 3 miliardi di euro.