Durante la sosta, Allegri lavorerà a un’alternativa al 4-3-3 (Repubblica)

Le ali sono spuntate, non fanno male. "Non basta aver mosso la classifica e il primo a saperlo è Allegri. Agli azzurri servono l’organizzazione e l’equilibrio di una squadra vera".

Durante la sosta, Allegri lavorerà a un’alternativa al 4-3-3 (Repubblica)

Mg Genova 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Il 4-3-3 a Napoli sembra un dogma

Il 4-3-3 non può essere un dogma, con buona pace di De Laurentiis e della piazza di Napoli. Il presidente – che ha tantissimi meriti ma non è proprio un raffinato competente di calcio – è convinto che il 4-3-3 sia la panacea di tutti i mali. Allegri lo ha accontentato e lo sta accontentando, ma – come scrive Repubblica Napoli – sta pensando anche ad altro. Sa bene che non è l’unica formula possibile e forse nemmeno quella ideale visti gli uomini a disposizione.

È quel che scrive anche Marco Azzi su Repubblica Napoli.

“Restano i dubbi sul modulo da adottare, visto che Allegri continua a ricavare poco dal suo tridente”.

Noa Lang

Il 4-3-3 senza esterni che fanno male, è un’arma spuntata. E tra Politano, Lang, Alisson Santos infortunato e Neres sempre acciaccato,

Al Napoli servono l’organizzazione e l’equilibrio di una squadra vera

Scrive così Repubblica:

“Politano ha perso brillantezza e il suo raggio d’azione non può più essere così avanzato. Alisson Santos s’è fatto male (tornerà a ottobre) e comunque
non ha il gol facile, come l’amletico Lang. Sarebbe prezioso il miglior Neres, che però non si è ancora rivisto dopo gli infortuni. E senza le ali (Vergara lì si adatta a fatica) soffre di solitudine anche Hojlund, a cui farebbe invece comodo un partner. Mettere in discussione il dogma del 4-3-3 (prediletto dai giocatori e da Aurelio De Laurentiis) è dunque forse inevitabile”.

Anche la difesa a tre darebbe più garanzie.

E così

“durante la sosta Allegri avrà poi la possibilità di lavorare tre settimane su un modulo alternativo al 4-3-3. Non basta aver mosso la classifica e il primo a saperlo è Max. Agli azzurri servono l’organizzazione e l’equilibrio di una squadra vera”.