De Laurentiis: “Il centro sportivo del Napoli sorgerà a Qualiano, dieci campi. È stata lunga, a Napoli le cose non sono semplici”
Alla stampa estera: "La trafila è stata lunga. Dicono di essere proprietari, poi fai la misura e scopri altro. È su un'area di 17 ettari. Il Napoli e le giovanili si alleneranno tutte lì"

Alla stampa estera Aurelio De Laurentiis ha parlato di Malagò, delle mani della politica sul calcio italiano, del nuovo stadio del Napoli che sorgerà a Napoli Est e anche del centro sportivo che ha annunciato sorgerà a Qualiano, vicino a Giugliano, area metropolitana di Napoli. Non è proprio area flegrea, nei pressi.
Ecco le parole del presidente del Calcio Napoli.
De Laurentiis: “È stato complicato il discorso. L’anno scorso ho detto: “mettiamo la prima pietra perché avevamo trovato un terreno”. Ma a Napoli le cose che tu scopri man mano diventano divertenti ma anche patetiche. Perché trovi il terreno, poi fai la visura e non è vero che il signore ne aveva la proprietà ma aveva un contratto d’affitto con opzione che però è scaduta. Adesso ci siamo finalmente. Ho preso un agronomo della Nazionale che veniva da Firenze e gli ho fatto visitare 27 location per testare la qualità dei terreni. Se erano inquinati o no. Poi bisogna ragionare con i proprietari. Non è semplice. Poiché sono tutti terreni agricoli, sono tutti gestiti da coloni che li hanno in gestione con contratti triennali, quinquennali, decennali. È difficile che glieli levi a meno che invece di pagare dieci euro a metro quadro ne paghi cento. Poi però diventa sproporzionato il costo per fare il centro sportivo. Finalmente a Qualiano abbiamo trovato 17 ettari e mezzo dove metteremo 10 campi di calcio e 7.500 metri quadri per uffici, spogliatoi per la prima squadra e per tutte le giovanili”.