La campionessa di Hyrox se la fa sotto e continua la gara coperta di feci, gli avversari scivolano e si sporcano (ehm… video)
Per la sventura capitata a Joanna Wietrzyk (campionessa del mondo) a Pechino è scoppiata una... shitstorm sui social. E ora Hyrox cambierà il regolamento

L’Hyrox, per chi non lo conoscesse, è una competizione sportiva creata nel 2017 che alterna otto chilometri di corsa a otto chilometri di esercizi di forza, con l’obiettivo di completarla nel minor tempo possibile. In estrema sintesi. Le sue gare si svolgono in oltre 20 Paesi e, secondo Forbes, il suo marchio vale oltre 600 milioni di euro (alla fine del 2025). Da oggi nel regolamento dell’Hyrox sarà scritto, più o meno, che è vietato farsela addosso. Nel senso che se dovesse capitare, purtroppo si dovrà abbandonare la gara. Una postilla regolamentare che è stata aggiunta perché è scoppiato uno scandalo… escrementizio.
Lo scandalo escrementizio
E’ successo che nella gara di Pechino, un’atleta australiana – Joanna Wietrzyk, attuale campionessa del mondo nella sua categoria sponsorizzata da Puma e dalla stessa Hyrox (azienda tedesca che dà il nome alla competizione) – è stata autorizzata a terminare la gara nonostante fosse completamente ricoperta di feci. La poveretta, racconta Marca, ha avuto un’improvvisa incontinenza intestinale durante la gara, ma ha comunque concluso la competizione, conquistando il primo posto. Il problema è che nel frattempo aveva sporcato di cacca la pista di atletica e le attrezzature, i macchinari e i tappeti condivisi con gli altri atleti. Alcuni dei quali ci sono anche scivolati su. Nello sport a volte succede, qui la questione andava gestita meglio.
Qui alcuni riflessi filmati della vicenda:
Athlete Developed Diarrhea Right During the Competition
Australian athlete Joanna Wietrzyk was unable to control her bowels during a HYROX race in China. The mess ended up on her legs, clothing, the flooring, and the equipment.
The race was not stopped, so other participants… pic.twitter.com/XkEetocmSX
— NEXTA (@nexta_tv) September 13, 2026
L’episodio è ovviamente diventato virale sui social, scatenando un bel po’ di polemiche. Wietrzyk ha poi pubblicato su Instagram una foto di sé su una barella con la didascalia “una vittoria è una vittoria”, salvo poi cancellarla, non prima di aver ricevuto centinaia di commenti che mettevano in dubbio la sua sportività e la criticavano per non essersi ritirato, mettendo a rischio la salute degli altri partecipanti e dello staff della manifestazione.