Barella e Tonali sono più colpevoli di Romano (il Corsera torna sobrio e illuminato)

Mancini è alla seconda partita e su di lui tira già una brutta aria: non è colpa sua se eravamo un paese di difensori e non lo siamo più

Barella e Tonali sono più colpevoli di Romano (il Corsera torna sobrio e illuminato)

Db Milano 17/11/2024 - Nations league / Italia-Francia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Nicolo’ Barella-Manu Kone'

Barella e Tonali sono più colpevoli di Romano. Sobria e illuminata inversione a U del Corriere della Sera sulla Nazionale e su Mancini. Dopo le incomprensibile sfuriate dei primi giorni contro Roberto Mancini reo di aver perso contro il Belgio alla prima partita sulla panchina della Nazionale (almeno per il suo secondo corso), finalmente il buon senso si fa strada sulle pagine del quotidiano di Via Solferino. Oggi niente attacchi sul ct che viene trattato come se fosse da tre anni alla guida della Nazionale e come se non avesse ereditato una squadra che ha perso tre Mondiali di fila (uno con lui).

Su Mancini tira una brutta aria già alla seconda partita

Alessandro Bocci firma un pezzo ragionevole e condivisibile. La frase iniziale dice tutto:

“Siamo appena alla seconda partita del Mancini-bis e tira già una brutta aria”.

Tonali

E poi:

“Il traumatico inizio all’olimpico impone delle riflessioni che, immaginiamo, Mancini starà facendo in queste ore. L’arrendevolezza dei vecchi preoccupa molto più dell’inesperienza dei giovani. Barella e Tonali, tanto per essere chiari, sono più colpevoli di Romano. La transizione verso il 4-3-3, il sistema di riferimento del nuovo corso, è molto complessa perché non abbiamo ali all’altezza della situazione”.

Se non ci sono difensori, possiamo mai imputare la colpa al ct?

“Eravamo un Paese di difensori. Ora non ce ne sono. Godts è penetrato nell’area azzurra con una facilità irrisoria. Non è colpa dell’allenatore se quello che era il nostro punto di forza è diventata la debolezza più evidente”.