Allegri è sempre in attesa di Neres che per ora è il nuovo Godot

La Gazzetta: "Neres può cambiare il volto dell’attacco del Napoli, qualche miglioramento a Firenze si è visto ma siamo lontani dal calciatore che potrebbe essere"

Allegri è sempre in attesa di Neres che per ora è il nuovo Godot

Db Riyadh 18/12/2025 - Supercoppa Italiana / Napoli-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol David Neres

Aspetta e spera… Massimiliano Allegri è lì ad aspettare che David Neres torni sé stesso, che torni David Neres ossia quell’attaccante immarcabile, veloce, tecnico, che faceva ammattire le difese avversarie. Non che il brasiliano sia mai stato un campione di continuità. Anzi. Sul più bello arriva sempre un infortunio a fermarlo e a rallentarne la crescita. Però qualcosina l’ha sempre mostrata. Almeno cinque sei partite. Allegri per ora si accontenterebbe. Il tecnico livornese si augura che queste tre settimane di sosta possano restituire al suo Napoli l’attaccante visto con Antonio Conte soprattutto lo scorso anno, in occasione della Supercoppa e non solo. Prima che una sciagurata decisione (dello staff medico? di Conte?) lo rimettesse in campo prima del tempo e lo di conseguenza determinasse l’infortunio che ne sancì la fine della stagione. 

Napoli Neres

Ora Neres sta bene ma deve ritrovare lo spunto e la brillantezza

Scrive la Gazzetta, con Vincenzo D’Angelo, che

“Neres adesso sta bene, i guai fisici sembrano alle spalle e ora c’è solo da ritrovare la brillantezza, lo spunto nello stretto, il ritmo partita. Perché la sensibilità nel tocco non sparisce, anche se si è stati fermi per lungo tempo. E David, in questi mesi, ha sofferto tanto a guardare i compagni da fuori. A Firenze ha mostrato segni di miglioramento evidenti, ha sfiorato il gol, ha messo seriamente in allarme la difesa viola pur essendo ancora in ritardo di condizione. Però è tornato, s’è visto, s’è sentito. Ma Allegri vuole di più, perché Neres può cambiare il volto dell’attacco del Napoli”.

E ancora:

“Max e il Napoli aspettano con ansia di rivedere quel giocatore, sfrontato nell’uno contro uno e letale in area di rigore. Anche per questo, Allegri sta valutano di cambiare sistema di gioco, per permettere a Neres di giocare più vicino a un’altra punta, con maggiore libertà di azione offensiva e meno lavoro di copertura. Quando Conte trovò la chiave per liberare Neres, lui si prese il Napoli. E la squadra volò”.