Pedullà a valanga su Allegri: “Filosofia sbagliata, Max è stato preso a ceffoni”

Il ko col Como scatena i giudizi, e quello di Pedullà è tra i più netti: non un incidente, ma un problema d'identità. "Le solite squadre di Allegri", dice, chiedendo un Napoli propositivo che finora non si è visto.

Pedullà a valanga su Allegri: “Filosofia sbagliata, Max è stato preso a ceffoni”

New coach Massimiliano Allegri during SSC Napoliís first training session of the pre-season ahead of the 2026/2027 season on 17 July 2026 in Dimaro, Italy - Photo Pierre Teyssot / DPPI (Photo by Pierre Teyssot / DPPI via AFP)

Dopo Napoli-Como 1-2Alfredo Pedullà ha puntato il dito contro Massimiliano Allegri. In un video sul proprio canale YouTube, il giornalista di mercato ha contestato non i singoli episodi, ma l’impianto: una “filosofia sbagliata” per un Napoli che, a suo dire, non rispecchia il calcio di oggi.

Cosa ha detto Pedullà

“Le solite squadre di Allegri, queste… Mi sarei aspettato una roba diversa in queste prime due giornate. Non c’entra che in passato ha vinto tutto: stiamo parlando del presente. Mi aspettavo un Napoli propositivo, per me il calcio oggi è una cosa diversa. La filosofia è sbagliata, Max è stato preso a ceffoni. Senza essere prevenuto, vedendo l’organico del Napoli — che ha sicuramente cose da fare — mi aspetto un’impostazione tattica all’altezza. Ho dei dubbi, ma mi auguro che cambi: il calcio moderno impone cose diverse”.

Non è solo Pedullà: il coro delle critiche

La bordata si somma a un clima già teso. Anche Ciro Ferrara aveva parlato di un Napoli “impaurito”, senza pressione di squadra, e dal campo era arrivata la stessa sensazione: poche idee, poca intensità. Non a caso è la prima volta dal 2015 che il Napoli non vince l’esordio in casa.

Il nodo: identità e mercato

Il punto sollevato da Pedullà — la “filosofia” — si intreccia con quello sollevato dopo la gara: forse era a centrocampo che serviva intervenire sul mercato. Idea di gioco e organico, insomma, come due facce dello stesso dubbio. La risposta, però, tocca ad Allegri, che in conferenza ha ammesso gli errori ma rivendicato la forza della squadra. Il primo verdetto vero arriverà subito: venerdì c’è l’Inter.