La Premier ha speso sul mercato più di Liga, Serie A e Bundes messe insieme. All’Europa piace molto la diseguaglianza
Già battuto il record i tutti i tempi, siamo a 2,7 miliardi di euro. I dati del Financial Times mettono in evidenza quanto sia squilibrato il calcio in Europa. Non è certo casuale la guerra della stampa inglese a Infantino

Mg Londra 01/06/2024 - finale Champions League / Borussia Dortmund-Real Madrid / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Alexander Ceferin
La Premier gioca un altro sport
Le coppe europee di calcio è come se fossero partite tra adulti contro bambini. Con le squadre inglesi nella parte degli adulti. Tutto il resto sono squadre giovanili, ovviamente con alcune eccezioni come Psg, Bayern, le due spagnole. Il Financial Times scrive che quest’estate la Premier batterà il record di spesa per una sessione di calciomercato.
A dodici giorni dalla chiusura del mercato estivo, i venti club di Premier hanno già speso di 2,7 miliardi di euro in trasferimenti. Già battuto il record dello scorso anno: 2,6.
Non solo ma la Premier da sola ha speso più di Serie A, Bundesliga e Liga messe insieme: i tre principali campionati europei, sommati tra loro, sono a quota 2,3 miliardi di euro.
Questo non lo scrive il Financial Times ma lo aggiungiamo noi: c’è tanto di difesa di questa disparità nella strenua battaglia che la stampa anglosassone sta facendo a Infantino. Ma l’Europa è troppo cieca per capirlo.

Il Chelsea fin qui ha speso più di tutti
Fin qui, i trasferimenti più costosi sono stati i 138 milioni di euro del Chelsea per Morgan Rogers dall’Aston Villa e i 135 milioni di euro del Manchester City per firmare Elliot Anderson del Nottingham Forest.
Il record di spesa è fin qui del Chelsea che ha speso 408 milioni di euro. Secondo è il Tottenham con 267.
Ciononostante, i club hanno bisogno di sempre più denaro per sostenere le spese. E si è ridotta la permanenza degli allenatori. C’è sempre più tensione. Non è più la Premier dei Ferguson e dei Wenger. Quest’anno ha anche lasciato Guardiola dopo il decennio al City. Più della metà degli allenatori della Premier League ha è sulla propria panchina da meno di un anno.