Il Real Madrid ha speso 225 milioni ma i dubbi sono rimasti gli stessi

El País: Vinicius e Mbappé stavolta funzioneranno insieme? Bellingham riuscirà a inserirsi o resterà un corpo estraneo? Mourinho troverà una squadra disposta a sacrificarsi?

Il Real Madrid ha speso 225 milioni ma i dubbi sono rimasti gli stessi

Mg Bergamo 10/12/2024 - Champions League / Atalanta-Real Madrid / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Kylian Mbappe-Vinicius Junior

Con il ritorno di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid e le ultime due stagioni deludenti del club, i blancos sono tornati a spendere grandi cifre sul mercato. Al momento sono stati investiti 225 milioni in sei acquisti (Denzel Dumfries, Bernardo Silva, Yan Diomande, Marc Cucurella, Ibrahima Konaté, Carlos Espí).

Ma “a meno di due settimane dalla chiusura del mercato restano i classici dubbi esistenziali delle ultime due campagne“, scrive El País. Questo riguarda Kylian Mbappé e l’ultima stagione di Jude Bellingham, non all’altezza della prima.

Il Real Madrid riuscirà a riprendersi? Mourinho è la chiave

El País scrive:

Vinicius e Kylian Mbappé si capiranno finalmente in attacco? Saranno entrambi coinvolti molto di più nei compiti difensivi? Jude Bellingham si inserirà? La squadra saprà come attaccare le numerose difese strette della Liga? E, soprattutto, Mou troverà il sacrificio di tutti i suoi giocatori, cosa che Carlo Ancelotti, Xabi Alonso e Alvaro Arbeloa non hanno avuto dall’agosto 2024?

Bernardo Silva calciatori City

Il Real Madrid comincerà il campionato sabato contro l’Espanyol; Bernardo Silva, continua il quotidiano, sembra essere l’unico che possa ricucire il gioco della squadra; i blancos hanno deciso di puntare fortemente su Diomande, esterno d’attacco, senza toccare il centrocampo. E ora la soluzione per risolvere i problemi che si sono creati nelle passate annate sembra essere l’allenatore, Mourinho. Il tecnico ha commentato:

Molte persone hanno fallito l’anno scorso. Non solo giocatori o allenatori. Lo spogliatoio ha molta voglia di vincere, è aperto al buon senso. Dobbiamo essere tutti più di una squadra“.

Per raggiungere questo obiettivo, il club ha deciso di non rivoluzionare la squadra, bensì aggiungere pezzi mancanti, in difesa come in attacco. Questo, però, secondo El País, continua a generare dubbi.