Goncalo Ramos, Kolo Muani e forse Gabriel Jesus: le big di Serie A provano a curare il mal di gol
Il Corsera: "Sono stati segnati solo 922 gol in totale e Lautaro ha vinto la classifica marcatori con 17 gol. I pareggi a reti bianche? 36. In Italia gli investimenti sono tutti per i centravanti"

Db Milano 20/01/2026 - Champions League / Inter-Arsenal / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gabriel Jesus
L’anno horribilis della Serie A

Il Corsera parte co due statistiche:
“A Lautaro Martinez, assente in otto partite, sono bastati 17 gol per vincere la classifica capocannonieri. L’unico capace di impensierirlo è stato Malen, arrivato a gennaio. Un dato da record sì, ma negativo: è il minimo storico da quando il torneo è tornato a 20 squadre. Kane ha vinto con 36 gol, Haaland con 27, Mbappé con 25.
Secondo. Mai negli ultimi anni si era segnato così poco. Senza andare troppo lontani, nel 2020/21 il totale di gol era stato di 1160. Nell’ultima stagione 922. E l’impressione non migliora se si estende il confronto con l’estero. La Serie A tra i top cinque campionati europei è quello in cui si concretizza meno. 2,43 la media dei gol a partita. 3,24 in Germania.
Terzo. Dominiamo una classifica. Possiamo essere contenti? Non proprio. I dati sono quelli riferiti al numero di 0-0 del nostro torneo. Addirittura 36 l’anno scorso. Siamo primi, come lo siamo anche guardando i match con almeno una delle due squadre rimasta senza gol: 208.
La soluzione delle big
