De Bruyne: “Non ha senso dire che vinceremo lo scudetto. A Napoli a volte mi manca la privacy ma è così”
Intervista al Corsport: "Vergara? Quando sono arrivato, credevo avesse 18 anni non 23. Deve crescere tutti i giorni. A Napoli la gente è molto simpatica. Ma in certi casi è molto difficile uscire. Non sto studiando l'italiano, ho tante cose da fare"

Castel di Sangro 08/08/2026 - amichevole / Napoli-Celta Vigo / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne
Il Corriere dello Sport ha intervistato De Bruyne. Ha parlato molto bene di Juan Jesus e ha detto che Conte parla solo di calcio e non cura il rapporto con i calciatori. Ha detto la sua anche su Vergara e Napoli. L’intervista è di Fabio Mandarini:
E Vergara? È una speranza dell’Italia.
“Sì, ma bisogna dargli tempo: quando sono arrivato pensavo che avesse 18 anni ma ne aveva 23. In Belgio e in Inghilterra sei già titolare a 17 o 18 anni, ma qui c’è un’altra filosofia: questa sarà la sua prima stagione intera con la squadra. Antonio deve solo crescere con continuità, tutti i giorni, e giocare, giocare, giocare. Sta facendo davvero bene, ci aiuterà tanto”.
De Bruyne: “Lukaku? È business, lavoro, a volte bisogna capire le situazioni”.
Ha sentito Lukaku?
“Abbiamo parlato al Mondiale, non da quando è partito. È business, lavoro, a volte bisogna capire le situazioni”.
Cosa vorrebbe nella stagione del Centenario?
De Bruyne: “Vincere. Vincere ogni partita. Ma non ha senso dire che proveremo a conquistare lo scudetto o cose del genere. Quando sei giovane dici che vuoi fare questo e quello, ma io sono troppo vecchio per queste cose. Pensiamo alla prossima e poi ci si rilassa”.
Le piace vivere a Napoli?
De Bruyne: “A volte. Ma a volte mi manca la privacy. È così e devi conviverci. Ci sono cose bellissime, c’è vita e la gente è molto simpatica. Ma in certi casi è molto difficile uscire e io ho una famiglia e devo fare una serie di cose. Aspetti positivi e meno, come in ogni posto in cui vivi”.
Sta studiando la nostra lingua?
“No. È difficile: ho una famiglia, tre figli e tante cose da fare. L’anno scorso, poi, sono stato fuo-ri quattro mesi per recuperare e sono successe molte cose”.