Allegri: “L’importante è che tutti si mettano a disposizione e al servizio della squadra”
Allegri a DAZN: "Hojlund può migliorare sottoporta, dove deve trovare serenità. Bisogna essere bravi e anche fortunati, soprattutto sugli infortuni nei momenti decisivi della stagione"

Massimiliano Allegri, coach of Napoli, and Rasmus Hojlund of Napoli during a training session on Day of the preseason camp of SSC Napoli at stadio Patini in Castel di Sangro, Italy, on August 2, 2025. (Photo by Ciro De Luca/NurPhoto) (Photo by Ciro De Luca / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Il Napoli, dopo la vittoria di Genova, domenica affronta il Como, ma prima ci sono da segnalare delle nuove dichiarazioni di Massimiliano Allegri.
Allegri: “L’obiettivo è arrivare a marzo dentro tutte e tre le competizioni”
Il tecnico toscano, esattamente a DAZN, ha rilasciato queste dichiarazioni:
Sulle richieste di De Laurentiis:
” Ormai sono 15 anni che il Napoli gioca tutti gli anni in Europa, tra Champions ed Europa League. Credo che l’importante è arrivare a marzo nelle migliori condizioni. Le migliori condizioni sono quelle di essere dentro tutte e tre le competizioni: campionato, Champions e Coppa Italia. E poi, dopo, a marzo si decide la stagione e lì bisogna essere pronti. Ma c’è da lavorare tantissimo, anche perché è appena un mese che ci conosciamo, che lavoriamo insieme. Ho trovato un gruppo straordinario sotto l’aspetto tecnico e sotto l’aspetto morale. Ho ereditato una squadra ben allenata. Con Antonio Conte hanno fatto due anni straordinari, hanno vinto lo scudetto, hanno vinto una Supercoppa. Ora quest’anno è un anno importante, soprattutto perché abbiamo tre obiettivi a cui partecipiamo e, comunque, ripeto, bisogna essere competitivi fino alla fine”.

Il valore dell rosa
“Ma la rosa è già altamente competitiva. La società è vigile: è arrivato Favasuli, è arrivato Badiashile. Quindi sono due giocatori, uno giovane e l’altro già più di esperienza internazionale, che si stanno integrando in un gruppo già forte, e su questi dobbiamo lavorare. Ma il vantaggio del Napoli sicuramente è che c’è una rosa competitiva, soprattutto molto collocata a livello tecnico. Poi bisogna essere bravi e anche fortunati, soprattutto sugli infortuni nei momenti decisivi della stagione. I tifosi sono importanti, soprattutto perché il Napoli è un mese che sono qui, anzi, sono quattro giorni che vivo a Napoli da quando abbiamo ripreso dopo il post-ritiro. Città passionale, una città che vive per il Napoli. Quindi noi bisogna comunque mettere grande serietà professionale e soprattutto grande entusiasmo, per cercare di portare a casa dei risultati”.
Su De Bruyne e Hojlund:
“De Bruyne è un giocatore straordinario, basta vederlo giocare a calcio. L’importante è che tutti si mettano a disposizione e al servizio della squadra, perché comunque, alla fine, se ci arriviamo, e dobbiamo arrivarci, ci arriveremo tutti insieme. Credo che Rasmus Hojlund abbia margini di miglioramento importanti, soprattutto sottoporta, dove deve trovare un pochino di serenità e tranquillità nella finalizzazione, perché è un giocatore che lavora molto per la squadra. Credo che abbia ancora tanto tempo davanti per poter migliorare. Questo è molto importante per lui”.