Donnarumma e il furto in casa a Parigi del 2023: due ragazzi condannati, tre saranno processati a settembre

L'Equipe: al processo appariranno i due accusati di aver suggerito dal carcere come agire e un terzo sospettato. Gigio e la sua compagna, all'epoca incinta, erano stati legati.

Donnarumma e il furto in casa a Parigi del 2023: due ragazzi condannati, tre saranno processati a settembre

Paris Saint-Germain's Italian goalkeeper #01 Gianluigi Donnarumma gestures during the FIFA Club World Cup 2025 quarterfinal football match between France's Paris Saint-Germain and Germany's Bayern Munich at the Mercedes-Benz Stadium in Atlanta on July 5, 2025. (Photo by Paul ELLIS / AFP)

Tre anni dopo il furto subito da Gigio Donnarumma in casa a Parigi, L’Equipe ha riportato che due dei coinvolti, minorenni all’epoca dei fatti, sono stati condannati all’inizio di questo mese, mentre altri tre (tra cui Ilyas Kherbouch, il 21enne accusato di aver suggerito agli altri dal carcere come agire) saranno processati a settembre presso il Tribunale della capitale francese.

Il furto in casa subito da Donnarumma nel 2023, tre ragazzi a processo

Donnarumma

Donnarumma, durante il furto avvenuto nella notte tra il 20 e 21 luglio del 2023, era stato colpito al volto e legato. La sua compagna, all’epoca incinta, era stata anche lei legata. I ladri se n’erano andati con soldi, orologi, borse di lusso, un telefono e le chiavi della macchina, ovvero un bottino stimato circa 500mila euro.

Scrive L’Equipe:

Il processo di settembre si concentrerà sui principali imputati, che compariranno per “furto con inganno, furto con scasso o escalation in un locale residenziale” e per “sequestro seguito da un rilascio prima del settimo giorno” e associazione a delinquere. Tra questi c’è Ilyas Kherbush, detenuto da quando aveva 14 anni; ma il giudice istruttore ha identificato un secondo ragazzo dare ordini dalla sua cella, ovvero Khyan M., anch’egli 21enne. Accanto a loro comparirà anche un altro sospettato, di cui sono state trovate foto nudo e insanguinato sul cellulare di Kherbush.