I Friedkin con Ranieri in un colpo solo hanno inguaiato Roma e Nazionale
Sono i Cimabue del calcio italiano. Hanno ingabbiato Ranieri in un ruolo ibrido. Sor Claudio ci avrebbe portato ai Mondiali e di certo non avrebbe ridotto la Roma come l'ha ridotta Gasp

Cm Torino 25/05/2025 - campionato di calcio serie A / Torino-Roma / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Claudio Ranieri
I Friedkin con Ranieri in un colpo solo hanno inguaiato Roma e Nazionale
Bisogna essere bravi a essere come i Friedkin. In un colpo solo, hanno inguaiato la Roma e la Nazionale. Sia la Roma sia la Nazionale si sarebbero salvati con Ranieri in panchina. Sor Claudio ci avrebbe portato ai Mondiali con la pipa in bocca, altro che Gattuso che contro la Bosnia ha commesso errori da ritiro del patentino (ma i media sono uniti nel difenderlo: è uno di loro). Ranieri con il suo fare bonario ma con professionalità da vendere, avrebbe vinto la partita e amen. Nella vita o sei bravo o non sei bravo. O sai fare il tuo mestiere o non lo sai fare. Vie di mezzo non ce ne sono.
Ranieri non accettò la Nazionale. Non se la sentì di lasciare Roma. Non se la sentì anche perché a Roma il popolo lo sapeva che con Gasperini sarebbe finita male. E allora Ranieri è rimasto confinato in questo ruolo ibrido che i Friedkin gli hanno cucito addosso. Ma – diciamo noi – a questo punto, perché non convincerlo a rimanere in panchina? Come si fa a passare da Ranieri a Gasperini? Anche lui pompatissimo dai media. Tutto l’anno a parlare di miracolo di Gasp quando la verità è che ha ereditato una macchina perfetta da Claudione. La Roma è la squadra che lo scorso anno ha totalizzato più punti di tutti nel girone di ritorno e ha veramente sfiorato la Champions. Con Shomurodov, non con Malen. Tra Ranieri e Gasperini c’è un abisso di conoscenze calcistiche e di vita. Come, per carità, c’è tra Gasperini e Gattuso. Gasp ha fatto giocare l’Atalanta per anni, anche il Genoa. Ma Roma ha confermato che è un allenatore di provincia. Senza offesa, la provincia è terra nobile. Ma non può allenare dove si respira calcio vero. Non può allenare a Milano, a Roma. Nemmeno a Napoli (chiaro, De Laurentiis?).
La Roma è un disastro, così come lo è stata la Nazionale. E i Friedkin in un colpo solo hanno rovinato sia il proprio club sia la squadra del cuore degli italiani. Sono i Cimabue del calcio italiano. Cimabue, Ciamabue, fai una cosa e ne sbagli due.











