Stefania Costantini vendeva Pandora a Cortina, oggi è diventata la Mona Lisa del ghiaccio (A Bola)
In coppia con Amos Mosaner ha conquistato il bronzo alle Olimpiadi nel curling. Il quotidiano portoghese le ha dedicato un articolo: "Non ha bisogno di vendere gioielli. Lei lo è"

Beijing (Cina) 07/02/2022 - Curling / Olimpiadi Beijing 2022 / foto Imago/Image Sport nella foto: Stefania Constantini
L’hanno definita la “Monna Lisa del ghiaccio” per il suo sguardo imperturbabile e la concentrazione quasi ipnotica nel curling. Stefania Costantini ha conquistato non solo il bronzo alle Olimpiadi invernali di Cortina 2026, nella sua città natale, dopo l’oro perfetto di Pechino 2022, ma anche l’affetto dei portoghesi che le hanno dedicato una monografia su A Bola
“Cortina d’Ampezzo si è arresa. Non al freddo pungente delle Dolomiti, ma al calore dello sguardo gelido e concentrato di Stefania Constantini”. Sulla pista dove è cresciuta, nella sua Cortina d’Ampezzo, è tornata protagonista. “Non era l’oro di Pechino 2022, ma questo bronzo vinto ora, alle Olimpiadi invernali del 2026, ha il peso dell’eternità. È il podio del ritorno a casa”.
Nel 2022, insieme ad Amos Mosaner, aveva firmato un’impresa irripetibile: undici partite, undici vittorie. “Una medaglia d’oro imbattuta, realizzata con la precisione di un chirurgo”. Quel trionfo trasformò il curling da disciplina di nicchia a fenomeno popolare. A Cortina la pressione era diversa. “Giocare in casa significa sentire il respiro della montagna, il peso delle attese, lo sguardo di chi ti ha vista crescere. Il mondo si aspettava la perfezione, ma il ghiaccio, sovrano e capriccioso, le ha regalato il bronzo. E Stefania ha sorriso, con la serenità di chi sa che la sua eredità è già incisa sulla montagna”.
La commessa di gioielli diventata gioiello
“La commessa di gioielli che trovò la scintilla nel ghiaccio”. Stefania lavorava in un negozio del marchio Pandora nel centro di Cortina. Accoglieva clienti, proponeva collane e bracciali. “Abbandonò i gioielli esposti per iniziare a crearne di propri, con il metallo olimpico”.
“Ha iniziato a giocare a curling a otto anni, spinta da un’amica e incoraggiata dalla madre, scegliendo scopa e pietra in una terra dove lo sci è religione. Oggi il suo stile è marchio di fabbrica. Soprannominata da molti la “Monna Lisa del ghiaccio” per la sua espressione imperturbabile e la concentrazione quasi ipnotica durante i lanci, è una skipper dalla mente analitica e dal sangue freddo rarissimo”.
“Da bambina ripeteva lo stesso movimento per ore, fino a farlo diventare naturale come il respiro. Nel 2022 quella maniacale ricerca del dettaglio si tradusse in una percentuale di precisione superiore all’80% nei momenti decisivi”. A 26 anni, la Constantini non ha più bisogno di vendere gioielli. È lei il gioiello della corona di Cortina.









