Conte ha già in testa come farebbe giocare il Napoli (Gazzetta)

Ha studiato la rosa del Napoli ed è stimolato ad allenarla. Ha chiaro in testa come far giocare gli azzurri per farli rendere al meglio

Conte ha già in testa come farebbe giocare il Napoli (Gazzetta)

2022 archivio Image Sport / Calcio / Tottenham / Antonio Conte / foto Imago/Image Sport

Conte ha già studiato la rosa del Napoli, scrive la Gazzetta dello Sport con Maurizio Nicita che prova a immaginare come potrebbe giocare la squadra azzurra allenata da Antonio Conte.

Ipotesi 3-4-2-1

Se questo sarà il sistema da cui ripartirà anche a Napoli, l’allenatore salentino avrà un po’ di penuria sugli esterni con i soli Di Lorenzo e Olivera che appaiono adatti per coprire l’intera fascia. A destra potrebbe essere adattabile Politano, che lo ha già fatto all’Inter proprio con Conte, ma a sinistra ci sarebbe qualche problema nelle alternative, visto che Mario Rui non pare avere quelle caratteristiche.

Per lui i sistemi di gioco non sono un problema

Non dimentichiamo che il primo Conte – quello che si afferma a Bari e poi che comincia alla Juve la sua serie di scudetti -, gioca con una difesa a quattro, che in certe partite ha utilizzato anche in Nazionale. Insomma parliamo di un tecnico più dogmatico sull’atteggiamento da tenere in campo, in quanto ad aggressività e principi di gioco, che poi sa essere duttile sul sistema da seguire. In ogni caso Conte ha già studiato la rosa del Napoli ed è stimolato ad allenarla. Insomma sembra aver già chiaro in testa come far giocare gli azzurri per farli rendere al meglio. Vedremo se e quando arriverà e come imposterà il proprio lavoro di “ristrutturazione”.

GARCIA NON È STATA UNA PRIMA SCELTA

Garcia oggi rientra per allenare, la sua è una posizione debolissima. Lo scrive il Corriere della Sera con Monica Scozzafava.

L’allenatore francese oggi rientra a Napoli da Nizza, la sua posizione resta debolissima. De Laurentiis ci ha messo la faccia: «Con lui sto vivendo un momento no — ha aggiunto —. Mi assumo la responsabilità della scelta, ma dovevo stargli più vicino a Castel Volturno. Prenderò la decisione quando sarà il momento. Non si può avere tutto e subito, bisogna riflettere».

De Laurentiis ha deciso di aspettare risposte da Conte, sostenere lo sforzo economico, gli incassi della qualificazione in Champions sarebbero ben superiori al suo ingaggio a doppia cifra. Nel caso non arrivassero, proseguire con Garcia. Due partite: Verona e Berlino, da vincere. Rudi non è stata una prima scelta, in estate Aurelio, oltre a Conte, aveva contattato Thiago Motta («non ha voluto prendersi il rischio del dopo Spalletti») e Luis Enrique («meno male che non l’ho preso»).

Anche Tudor è un nome segnato sul taccuino ma per ora non una pista da approfondire.