La gestione dell’infortunio dipenderà dai controlli che effettuerà il Napoli e soprattutto dai fastidi che il giocatore avvertirà
Nulla di rotto per Victor Osimhen, questa secondo quanto riporta Sky Sport, la diagnosi finale per l’attaccante del Napoli dopo la brutta caduta rimediata ieri nella gara della Nigeria contro la Sierra Leone.
È previsto comunque un ulteriore controllo nei prossimi giorni per seguire l’evoluzione dell’infortunio.
Intanto però Osimhen si appresta a tornare finalmente a Napoli, al contrario di quanto si era supposto dopo le parole del tecnico della Nigeria
L’attaccante classe 1998 rientrerà a Napoli, probabilmente dopo che trascorrerà qualche giorno con la sua famiglia
Resta comunque in forse la sua presenza per la gara contro il Milan
La gestione dell’infortunio dipenderà dai controlli che effettuerà il Napoli e soprattutto dai fastidi che il giocatore avvertirà.
Si prevedeva potesse essere dimesso prima del fine settimana. Tuttavia, ora la preoccupazione è massima dopo il peggioramento delle ultime ore e il successivo trasferimento in terapia intensiva.
A Repubblica: "Il dribbling mi viene naturale fin da quand'ero bambino. La Seleçao è sempre stata un mio obiettivo, ma sento di essere un po' più vicino a realizzare questo sogno."
Su X: "I tifosi sanno bene che cosa ha fatto Lotito nel calcio in questi anni. Non tutti i cittadini italiani, però, sanno cosa fa Lotito tutti i giorni in Senato" e posta le foto del patron della Lazio appisolato sulle panche del Senato
Intervista alla Gazzetta: "Nel calcio le cose cambiano in fretta. Qualche settimana fa eravamo a meno 14, ora siamo a meno 7. Il metodo Conte è davvero così duro? Yes!"
Mentre l’Italia veniva eliminata dalla Bosnia, Federico si stava allenando con il Liverpool. Era regolarmente a disposizione di Slot e il suo unico obiettivo era essere disponibile per la squadra inglese.
"Lui e Allegri sono i nomi che convincono di più. Ma entrambi sono sotto contratto con i club: Conte col Napoli fino al 2027, Allegri col Milan fino al 2028. Entrambi accetterebbero, ma liberarli non sarà facile".
I dati del Cies sono impietosi. La statistica di utilizzo delle ultime due squadre che hanno vinto lo scudetto è lo 0%. Come utilizzo dei giovani in generale, in tutto il mondo, il Napoli è addirittura terzultimo
"È stato un onore", commenta l'ormai ex ct. "Desidero ringraziare Gattuso perché ha offerto un prezioso contributo, trasmettendo a tutto il Paese un grande orgoglio per la maglia Azzurra", dichiara Gravina.
La Faz racconta il progetto "Red&Gold Global Trophy". Perché il modello di scouting che ha funzionato per decenni non funziona più: e ora anche i club ricchi si devono industriare. In Italia parliamo e basta
Non si è ancora dimesso, e ovviamente "non è una questione economica. Per restare servirebbe uno con un enorme spirito di sacrificio e un forte attaccamento fino alla fine"