Corriere.it elogia Foqus, la fucina creativa dei Quartieri Spagnoli

L’antico convento di Montecalvario è una sorpresa continua: scuola, coworking, musicoterapia e c’è anche il Napolista

Corriere.it elogia Foqus, la fucina creativa dei Quartieri Spagnoli

Ampio articolo dedicato alla Fondazione Foqus, sul Corriere.it. Una realtà positiva immersa nell’intricato dedalo di vicoli dei Quartieri Spagnoli. Una realtà che non ti aspetti, davanti alla quale ogni volta, varcandone il portone, resti sorpreso. È una sensazione che conosciamo bene anche noi, che l’ex convento lo abbiamo scelto come sede della nostra redazione.

Un esempio di aggregazione creato da Renato Quaglia e Rachele Furfaro, un contenitore di storie e idee di cui ci sentiamo parte integrante.

“La chiamano rigenerazione, non solo urbana. E non riguarda solo Montecalvario. Un asilo modello, la scuola elementare. Sul terrazzo si vede tutta la città. Lì c’è l’ultima nata, la scuola media”.

I piccoli scorazzano sotto i portici della Fondazione, tra le startup, la scuola di danza, le mille iniziative che si organizzano, la musicoterapia, i corsi dell’Accademia di Belle Arti. Si confondono con i ragazzi di Cuore di Napoli e con gli allievi della scuola notarile.

“Ci sono i corrispondenti della “France Press”, ci sono i fotografi che lavorano per i quotidiani della città, come il Corriere del Mezzogiorno, c’è il Napolista”.

Per orientarsi, in questo coacervo di vitalità e di magma creativo, la segnaletica colorata ideata apposta per la Fondazione e, tutto intorno, i disegni dei bambini e le fotografie del popolo di Foqus e dei Quartieri Spagnoli.

“E in mezzo, proprio in mezzo un orto urbano. Piante di ogni tipo. La metafora della semina che funziona, molto bene. Anche quando sembra che la terra fertile sia poco profonda. L’impegno delle persone funziona. Sempre”.

ilnapolista © riproduzione riservata