Chievo-Napoli 1-3, pagelle / A Verona la riunione del patto post-londinese

Una partita che conferma la voglia di riscatto. Dopo il digiuno di un anno KK ne fa addirittura due

Chievo-Napoli 1-3, pagelle / A Verona la riunione del patto post-londinese

OSPINA. I clivensi sono depressi e non attaccano mai, lui fa la guardia al bidone e per farsi notare rischia grosso su due rilanci, pressato dai gialli. Indi torna all’ozio e all’improvviso Cesar la mette dentro al novantesimo – senza voto

Loro depressi, non in fase di rieducazione al calcio. All’inizio più che a una partita mi sembrava di assistere a una seduta psicologica – sv

HYSAJ. In questo modulo, il 3-4-3, l’Onesto Faticatore Albanese deve badare perlopiù a difendere: solo che quando resta faccia a faccia con l’avversario e non riesce a dare la pelota, i suoi uno contro uno sono da brividi, e non è una novità. Ma oggi, dopo il massacro di Londra, la sufficienza è di sprone per todos caballeros, cara Ilaria – 6

Un esempio di faccia a faccia è quello su Giaccherini, quando l’insicurezza gli fa commettere addirittura fallo e poi lo spinge quasi a negare l’evidenza. Ad ogni modo (e perdona il gioco di parole) è un modulo buono per Hysaj che è costretto, così, a non muoversi dalla linea di difesa per rispettare le consegne – 6

CHIRICHES. Si allena in fase d’uscita e ha i piedi per farlo. Al 24’ potrebbe segnare di testa e completare il tabellino con i due centrali goleador, ma colpisce malissimo. Un solo difetto, peraltro noto: la sua inclinazione alla fallosità nell’area amica, come quel corpo a corpo pericoloso con Meggiorini. Bravo, comunque, a difendere – 6,5

Partita tutto sommato solida, che con i tempi che corrono nelle nostre retrovie è un’ottima cosa in vista di giovedì – 7

KOULIBALY. Un digiuno lungo quasi un anno e in un sol colpo ne fa due, entrambi su angolo. Uno di testa e uno di piede. Dietro non fa mai passare Stepinski – 8

Doppietta splendida e incazzatura con i compagni per il gol subito. KK è tornato – 8  

GHOULAM. Timidi segnali di vita sul pianeta Ghoulam, finalmente riesce a spingere e a mettere qualche palla decente in mezzo – 6,5

Una fascia attiva. Ancora cross fuori misura e qualche errore, ma c’era vita, come dici tu – 6

CALLEJON. Fa il quarto al centro ma ovviamente è il primo per intelligenza, guarda caso. Le sue giocate, talvolta, sono le più imprevedibili, a differenza per esempio di Lorenzo. E al 71’ spara una cagliosa deviata da Sorrentino – 7

E, aggiungo, nel tentativo di aiutare i compagni viene anche atterrato dall’arbitro – 6,5

VERDI dall’80’ – senza voto

Poca roba – sv

ZIELINSKI. Decisamente dinamico, e attento negli anticipi e nelle interdizioni. La prima occasione del Napule è la sua ma tira malissimo su assist di testa di Mertens. Ci riprova al 72’, invano – 6,5

Una buona prova anche la sua, sia in fase difensiva che offensiva – 6,5

FABIAN RUIZ. Il Napule accelera, rallenta, gestisce e Fabian Ruiz ritrova anche lui, come gli altri compagni, un po’ di smalto. Qualche imprecisione c’è sempre, soprattutto negli appoggi verso la difesa, ma crea e sfonda in avanti – 6,5

Alterna buone giocate con giocate fuori misura – 6  

YOUNES dal 72’. Sto maturando l’idea, Ilaria, che questo ragazzo abbia testa oltre che talento. In tutti i sensi, compresa la spizzata su quell’angolo che consente a Koulibaly di raddoppiare. Da segnalare anche un’azione personale sfociata in un assist per Mertens – 6,5

Forse è un po’ troppo generoso, ma sono d’accordo con te sull’intelligenza che lo rende più bello – 6,5  

INSIGNE. Non gioca male, però quando lo vedi girarsi sulla trequarti già capisci un’ora prima che tenterà un tiroagggiro di quelli superflui e dannosi, abortiti in partenza. L’unica cosa notevole la fa cinque minuti prima di uscire, con quel dialogo ad alta velocità con Sant’Arcadio – 6

Si abbassa per dare una mano alla difesa e questo è encomiabile. Però che banalità e prevedibilità, mamma mia. È come se arrivata la palla a lui si ripetesse un copione già visto. Spero torni a metterci un po’ di fantasia – 6

ALLAN dal 67’. Contribuisce alla gestione e accumula adrenalina per Giovedì Santo. S’incazza sul gol subìto al novantesimo e questo è un buon segno – 6

Insieme a KK è quello che ha recepito meglio la cazziata del mister – 6

MILIK. Più che ricevere palle giocabili se le va a cercare, anche con la cabeza. Alla fine si stufa e piazza un colpo da biliardo da fuori area, per lo zero a due. E sono diciassette. Chissà cosa s’inventerà il fuoco amico qualora dovesse raggiungere quota venti – 7

Riceve la prima palla al 25’: la tocca di testa e per poco non segna. Ne riceve una seconda nel secondo tempo e la mette dentro. Pensa cosa accadrebbe se gliene arrivassero di più. La scommessa vinta da Ancelotti è una di quelle cose che tingono di verde speranza la prossima stagione – 7

MERTENS. Ciro Mobile, anzi Mobilissimo. Almeno tre tiri e una quantità massiccia di palle smistate là davanti. Batte lui l’angolo del primo gol di Koulibaly – 6,5

E, dopo neanche dieci minuti, un bellissimo appoggio di testa al centro dell’area che purtroppo Zielinski non riesce a sfruttare – 6  

ANCELOTTI. Dopo il congresso mondiale delle famiglie, Verona ospita anche la riunione del patto post-londinese. E la partita conferma la voglia di riscatto. Re Carlo registra e attende i fatti, alzando solo il sopracciglio quando i suoi passano in vantaggio – 6,5

La penso come te. Prove tecniche di trasmissione e patto prefinalissima. È un buon segno che si lavori per provare a vincerla, giovedì – 6,5

ARBITRO LA PENNA. Nulla da segnalare, sta nascendo una nuova generazione di arbitri speriamo che qualcuno sia immune dalla fatidica sudditanza psicologica – 6

Speriamo, Fabrizio, perché la voglia di smettere di seguire il calcio aumenta sempre più – 6

 

 

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